Sup Race, dopo la tappa di Cecina appuntamento in Umbria per la "Istedda"
Iniziative in programma il 18 e il 19 aprilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Entra sempre più nel vivo la stagione della “Sup Race”, disciplina che vede grande protagonista anche la “Istedda”. Lo scorso weekend si è disputata la tappa del campionato italiano FISSW, la “Etrusca Sup race”, a Cecina, sabato 18 e domenica 19 aprile, invece, si scenderà in acqua per il secondo impegno di qualificazione mondiale ICF, organizzato dalla Federazione Italiana Canoa e Kayak, in Umbria, in provincia di Perugia, con la “Trasimeno Sup Race 2026”.
“Etrusca Sup Race”. A Cecina, su un tracciato duro con un tempo molto variabile e selettivo, le due prove: la “Technical” da 4,5 km e la “Distance” sugli 11 km, tra mare e fiume, hanno regalato grandi soddisfazioni ai 4 atleti “Istedda” in gara. Fabrizio Gasbarro (categoria 50+) e Giorgio Baldantoni (categoria 60+) si sono classificati primi in entrambe le prove. Ottima anche la prestazione di Reza Nasiri (categoria 40+), in grande crescita, primo nella “Technical” e terzo nella “Distance”. Francesco Usai (categoria 50+), infine, conferma i progressi con un doppio quarto posto e il rammarico per il podio sfuggito negli ultimi metri della “Technical”. “Stiamo lavorando molto bene – conferma Francesco Usai, tecnico e atleta di “Istedda” - la gara era difficile e nonostante siamo arrivati per limitare i danni dell’inverno funesto, i podi e le vittorie dicono che tecnicamente e nella gestione siamo stati molto bravi. Il potenziale della squadra è di riferimento internazionale, con almeno 3 o 4 atleti che possono puntare alla medaglia del mondiale ICF 2026. Questo la dice lunga sul livello raggiunto e testimonia la qualità nazionale e quella della nostra Sup Academy. Lo scopo è quello di tradurre tutti quegli elementi che aiutano gli amatori a vivere al meglio questo sport. Poterlo fare a Cagliari, il nostro capoluogo, è di grande stimolo e gioia per tutti noi”.
Il punto. Dopo le prime 3 uscite, per Usai è anche il momento di un primo bilancio, tra risultati, obiettivi per il futuro e visione del SUP a 360 gradi. “Giovanissimi e adulti – commenta Usai - si amalgamano in un campionato di grande prestigio. Nonostante i risultati resta il silenzio dal punto di vista delle aziende sarde di cui necessitiamo il supporto, mentre da Comune di Cagliari e Regione abbiamo iniziato a ricevere i primi riscontri. Il Sup è un volano “nobile” per il turismo, per i giovani e i meno giovani. La tecnica giusta non solo determina qualità nella pagaiata ma anche meno fatica e miglioramento fisico con meno dispendio di energie. Risultati? Sicurezza in mare, divertimento, serenità e gioia di vivere il mare o lago con tutte le nozioni migliori in mezzo alla natura e senza inquinare. In proposito ringraziamo l’assessora Luisa Giua Marassi, del Comune di Cagliari, per averci nominato ambasciatori per ecosostenibilità attraverso lo sport”.
Il Prossimo Impegno. Sabato 18 e domenica 19 aprile il secondo impegno di qualificazione mondiale ICF. In Umbria, provincia di Perugia, tutto è pronto per la “Trasimeno Sup Race 2026”: nella sede del Canoa Club Perugia, organizzatore Cristian Bottausci, la tappa selettiva internazionale ICF, al quale prenderanno parte i migliori specialisti.
“Istedda” si presenterà confermando il sodalizio con la Canottieri Ichnusa e Surface Academy nelle discipline della “Technical”, “Inflatable” (il Sup gonfiabile) e “Distance”.
Gli Atleti. Sul Lago Trasimeno saranno al via Reza Nasiri (categoria Master 40+), Lorenza Cruciani (categoria Master 40+), Francesco Usai (categoria Master 50+), Fabrizio Gasbarro (categoria Master 50+) e Giorgio Baldantoni (categoria Master 60+).
