Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è giunto alla quarta edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.
A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra Rally Moderno e Storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team con il connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport che vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 e, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.
In programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il primo round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (primo equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). La manifestazione è organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna e di dodici Comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, Stefano Piano dell’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna Antonello Fiori, il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente Edoardo Di Lauro, il commissario del Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna Roberto Curreli, il vicesindaco di Carbonia e assessore al Turismo Michele Stivaletta, i sindaci di Piscinas Mariano Cogotti, di Perdaxius Gianluigi Loru (vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente), di Villaperuccio Marcellino Piras, di Santadi Massimo Impera e di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, gli assessori allo Sport dei Comuni di Carbonia, Iglesias e Portoscuso Giorgia Meli, Vito Spiga e Mirko Poddighe, gli assessori allo Sport e al Turismo del Comune di Nuxis Serenella Tronci e Damiano Cani.
Emanuele Cani ha dichiarato: “Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. E' un appuntamento significativo, che rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Cuccureddu e Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c'è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti”.
Stefano Piano ha rilanciato: “La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i Comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà”.
Mauro Usai ha proseguito: “Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato”.
Roberto Curreli ha dichiarato: “Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le Amministrazioni coinvolte”.
Giacomo Spanu ha sottolineato: “Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della quarta edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione”.
Gabriele Deidda ha rilanciato: “La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita”.
A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally.

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