Domenica da dimenticare per le sarde nel girone G di Serie D: quattro sconfitte e un pareggio. Il Monastir cade 3-2 sul campo della Vigor Campagnano. Umbaca sblocca al 34', poi Catania al 65' e Lauri al 70' sembrano chiudere la partita. I biancoblù non si arrendono e accorciano con Fanari al 78' e Loru all'89', ma il recupero non basta. Il Monastir resta a quota 16, raggiunto proprio dai laziali e ora a quattro lunghezze dalla Sarnese, vittoriosa 1-0 sul Città di Anagni.

Beffa a Roma per la Cos, che spreca vantaggio e superiorità numerica e perde 3-2 con il Trastevere. Crescenzo porta avanti i padroni di casa al 40'. In avvio di ripresa Malvestuto viene espulso per doppia ammonizione e concede il rigore che Murgia trasforma al 6'. Al 12' Demarcus firma il sorpasso, ma il Trastevere in dieci reagisce: Falilò pareggia al 15' e Crescenzo, ancora dal dischetto, chiude i conti al 34'. Gli uomini di Loi restano a 6 punti.

Al "Pasquale Pinna" il Budoni si arrende 4-2 all'Albalonga. Laribi al 30' e Bellucci al 46' del primo tempo e al 50' scavano il solco, poi i galluresi accorciano con Ragatzu al 63' e Fall al 66'. All'85' Mancini mette il sigillo. Il Budoni resta a 7 punti, in zona playout.

A Vallo della Lucania l'Ossese va sotto dopo un minuto con il gol di Balla e al 38' subisce il raddoppio di Simeri. Al 71' Tapparello accorcia, ma non basta: la Gelbison vince 2-1 e i galluresi restano a 12.

L'unico punto arriva da Sassari, dove il Latte Dolce pareggia 1-1 con l'Anzio. Maccauro porta in vantaggio gli ospiti al 45', Sorgente rimette tutto in equilibrio all'82'. I biancoblù salgono a 6, appaiati alla Cos.


 

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