Con Furtado, appena rientrato in città dopo le feste natalizie, sono 17 i giocatori dell’Olbia convocati per la gara con l’Albalonga, che inaugurerà domani al Nespoli il 2026 e il girone di ritorno del campionato di Serie D dei bianchi.

Assenti Buschiazzo e Islam, in permesso speciale fino all’Epifania, mentre torna a disposizione dopo l’infortunio Cubeddu. Fresca di divorzio dall’allenatore Giancarlo Favarin, in crisi di risultati e in fase di transizione societaria, l’Olbia ha di fronte una sfida difficile ma non impossibile con un avversario che in classifica vanta 5 punti in più, e che tuttavia nelle ultime cinque partite ha raccolto solo 2 punti.

La testa e la voglia di ripartire con un risultato importante faranno la differenza, anche perché per uscire dalla zona playout, nella quale i galluresi sono scivolati al giro di boa con 19 punti, basterebbe davvero poco.

In panchina domani andrà l’allenatore dei portieri Fabrizio Carafa, che ha diretto le sedute dopo la partenza di Favarin, avvenuta martedì dopo la risoluzione consensuale del contratto in scadenza a giugno. All’andata a Roma finì 1-1, con l’Olbia in vantaggio nel primo tempo con Marrazzo riacciuffata nella ripresa da Coquin e un rigore sbagliato dal capitano dei laziali Bensaja sullo 0-1.

Squadre in campo alle 14.30: al Nespoli dirige l’arbitro Andrea Augello della sezione di Agrigento; assistenti Dario Fantaccione di Cinisello Balsamo e Matteo Domenico Varacalli di Locri.

        

I convocati

Portieri: Viscovo, S. Perrone.

Difensori: Cubeddu, Congiu, Moretti, M. Perrone, Putzu.

Centrocampisti: Biancu, Cabrera, Fiorletta, Mameli, Saggia.

Attaccanti: Cassitta, Deiana Testoni, Furtado, Marrazzo, Ragatzu.

© Riproduzione riservata