Il Monastir interrompe il filotto positivo dell’Olbia, arrestandone la corsa salvezza nel momento clou della stagione. In seguito alla sconfitta nel derby della 12ª giornata di ritorno del campionato di Serie D i bianchi stoppano in classifica al terzultimo posto con 28 punti.

La salvezza diretta ne dista 8 e il Budoni, col quale a oggi si giocherebbero lo spareggio per confermare la categoria, 7, per cui nulla è perduto. Ma stando così le cose lo scontro diretto di giovedì col Real Monterotondo, che grazie alla vittoria contro il Montespaccato si è portato a -2, diventa cruciale.

Perderlo significherebbe scivolare al penultimo posto, e con un calendario che dopo Pasqua proporrà un solo scontro diretto, quello con l’Anzio alla penultima giornata, per risalire ci vorrebbe un mezzo miracolo, a maggior ragione se le altre avversarie del rush finale sono le prime della classe Scafatese e Trastevere e la Costa Orientale Sarda, in corsa (tra le altre cose) per i playoff.

Al Nespoli giovedì l’Olbia si gioca una fetta importante di salvezza, ma anche il Monterotondo: la prestazione offerta ieri a Monastir e prima ancora in casa contro il fanalino di coda Cassino, contro il quale Ragatzu e compagni non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0, non hanno convinto al di là dei meriti delle antagoniste. Per restare in Serie D servirà ben altro.

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