Serie B, il Capoterra conquista il secondo posto in solitaria
Prosegue la corsa senza sosta dell’Amatori Rugby: vittoria di carattere sul campo del San Mauro TorinesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Amatori Rugby Capoterra continua la sua corsa ad alta velocità nel campionato di Serie B e lo fa con un successo pesantissimo. Nell’anticipo della decima giornata, i giallorossi conquistano il Campo Comunale di San Mauro Torinese imponendosi 21-24 al termine di una gara intensa, combattuta e tutt’altro che scontata.
Un’affermazione che vale doppio: oltre alla vittoria, arriva anche il bonus offensivo, che porta il bottino complessivo a 35 punti e consente al Capoterra di restare da solo al secondo posto, lasciando alle spalle Monferrato e Sondrio, entrambe ferme a quota 34.
Dopo il successo di Genova, serviva una prova di continuità. La risposta è arrivata, maturata attraverso sacrificio, solidità mentale e una grande capacità di resistere nei momenti più difficili, soprattutto quando l’inferiorità numerica ha messo a dura prova la tenuta difensiva.
Il primo tempo di sostanza
L’inizio degli uomini guidati da Garau e Ambus è subito energico. Il Capoterra prende in mano l’iniziativa, spingendo forte nei primi minuti. Al 4’ Aru ha la prima occasione dalla piazzola, ma il pallone si infrange sul palo.
A muovere il punteggio sono però i padroni di casa, che al 9’ trovano il vantaggio con un calcio piazzato. La reazione sarda non tarda ad arrivare e nasce dal lavoro del pacchetto di mischia: al 14’ una rimessa laterale ben organizzata genera una maul avanzante efficace, finalizzata da Oghittu, bravo a schiacciare oltre la linea. Anche in questo caso la sorte non sorride ad Aru, che colpisce nuovamente il palo sulla trasformazione.
Il San Mauro torna avanti al 25’ con un altro piazzato, ma il Capoterra risponde immediatamente con una delle azioni più emblematiche del match. Mischia conquistata nei pressi dell’area avversaria e Juan Cruz Pace prende l’iniziativa dalla base, rompe più placcaggi e va a segnare al centro dei pali. Questa volta Aru è preciso e il punteggio si fissa sul 6-12.
Prima dell’intervallo i piemontesi accorciano ancora dalla piazzola, ma si va al riposo con gli ospiti avanti 9-12.
Ripresa decisa, resistenza finale
Nel secondo tempo il Capoterra rientra in campo con l’idea chiara di provare a scappare via. Al 50’ Simone Brui trova lo spazio giusto sull’esterno e firma la terza meta, che non viene trasformata ma allunga il divario.
Dalla panchina arrivano energie importanti con gli ingressi di Vega, Ganga e Celiento, utili a mantenere alta l’intensità. La svolta definitiva sembra arrivare al 60’: la mischia giallorossa domina su introduzione avversaria, ruba il pallone e ancora Pace si rende protagonista, chiudendo l’azione con la sua seconda meta personale. Stara centra i pali e il tabellone segna 9-24, regalando anche il punto di bonus.
Negli ultimi venti minuti, però, la partita cambia volto. Due cartellini gialli, prima a Vega e poi a Chibsa, costringono il Capoterra a giocare a lungo in inferiorità numerica. Il San Mauro ne approfitta e riesce a segnare due mete, una delle quali trasformata, riaprendo completamente il match.
Il finale è teso e combattuto, ma la difesa sarda regge l’urto, respingendo l’ultimo assalto e chiudendo una vittoria di enorme valore.
