Serie A2 Femminile, è tempo di derby: Virtus-San Salvatore
La sfida sabato al Pala RestivoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È tempo del primo derby stagionale nella Serie A2 Femminile di basket. Sabato alle 18, al PalaRestivo, la Sardegna Marmi Virtus Cagliari ospita la Sardinia Rent San Salvatore Selargius nella quarta giornata di campionato. Le due formazioni arrivano all'appuntamento con situazioni di classifica differenti, ma entrambe alla ricerca di riscatto.
La Virtus di Fabrizio Staico ha raccolto fin qui due punti, grazie al successo casalingo contro Vicenza (85-77), intervallato dalle sconfitte esterne contro Trieste (63-62) e Alpo (69-58). Le cagliaritane hanno mostrato buone potenzialità offensive, con Serafyma Tykha (45 punti complessivi), Carla Bremaud (31) e Alice Malintoppi (30) tra le principali realizzatrici.
Ancora a secco di vittorie, invece, il San Salvatore di Fabrizio Asunis, reduce dai ko contro Milano Basket Stars, Torino e Sanga Milano. Proprio nell'ultima uscita, però, le giallonere hanno evidenziato segnali di crescita, sfiorando il successo contro una delle principali favorite per la promozione.
Il derby sarà anche una sfida ricca di ex, a cominciare da Silvia Ceccarelli, per anni capitana del San Salvatore e ora alla Virtus insieme a Mounia El Habbab. Anche lo staff tecnico cagliaritano, con Staico e il vice Roberto Fioretto, ha un lungo passato sulla panchina selargina.
«All'inizio sarà strano giocare contro quelle che sono state le mie compagne per tanti anni - ammette Ceccarelli - vogliamo dare seguito alle buone cose viste contro Vicenza e riscattarci dall'ultima sconfitta. Il San Salvatore cercherà la prima vittoria e avrà una motivazione in più, ma nei derby i pronostici servono a poco».
Sul fronte selargino, la play argentina Isabella Ingenito sottolinea i progressi compiuti nelle ultime settimane: «Contro il Sanga abbiamo mostrato miglioramenti nell'atteggiamento e nella capacità di competere. Ora dobbiamo trasformarli in risultati concreti. La Virtus è una squadra completa ed esperta, ma i derby fanno storia a sé. Dovremo mantenere intensità per tutti i quaranta minuti, limitare le palle perse e lottare su ogni pallone».
