Semaforo verde per il Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Partita da Berchidda la 23esima edizione della manifestazione, quinto round dell’Italiano Rally TerraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Alle 14, la partenza cerimoniale in Piazza del Popolo, a Berchidda, ha dato ufficialmente il via al 23esimo Rally dei Nuraghi e del Vermentino, manifestazione firmata Rassinaby Racing valida come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra, per la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. Sullo stesso percorso si correrà l’ottava edizione del Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche.
La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Sardegna, coinvolge i Comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le Province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna.
Questa mattina, sul tratto cronometrato “San Salvatore”, 2,58km alle porte di Berchidda, si sono disputati Qualifying Stage e shakedown. Nella Qualifying Stage, aperta alle Rally2, il più veloce è stato il leader del Cirt, il boliviano Marco Bulacia, che in coppia con Jose Murado (Skoda Fabia Rs) ha firmato un super crono di 1’39”128. Staccato di appena 5centesimi il giovane campione del mondo Wrc3 Matteo Fontana (Toyota GR Yaris Rally2) con Alessandro Arnaboldi alle note. Terzi, a 0”17, Alberto Battistolli e Simone Scattolin (Skoda Fabia Rs). A 1”3, Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni (Skoda), che sono secondi in campionato. Dopo la scelta dell'ordine di partenza, in base ai risultati della qualifica, gli equipaggi hanno lasciato il cuore di Berchidda per andare ad affrontare le prime quattro prove speciali in programma.
Nello shakedown, sono stati poi compiuti 89 passaggi da 29 vetture moderne e 12 passaggi dalle 5 storiche. Tra le moderne, nelle Rally4 il più veloce è stato l’equipaggio Tosetto-Angeli (Ford Fiesta St) in 1’49”6, davanti a Mrchioro-Dall’Olmo (Lancia Ypsilon Rally, in 1’52”9) e ai galluresi Ricciu-Mazzone (Peugeot 208 Gt Line, in 1’53”3).
Nella serata di oggi, ancora tante speciali e domani, sono in programma altre due prove da ripetere tre volte, “Monte Lerno” e “Filigosu”, con questo’ultima valida come Power stage nel terzo passaggio. La “Monte Lerno” (con partenza alle 8.33, 11.13 e 13.53) vedrà gli equipaggi cimentarsi in una sezione di 10,40km crono tracciati nella omonima foresta demaniale, in territorio di Pattada. La “Filigosu” verrà proposta in una versione di 7,43km, con partenza alle 9.04, alle 11.44 e alle 14.24. Arrivo finale e premiazioni dalle 15.05 a Berchidda, in Piazza del Popolo.
Il leader del Campionato Italiano Rally Terra Bulacia dichiara: «Non ho una prova preferita, sono tutte molto belle e godibili alla guida. La strategia del fine settimana è guidare come sappiamo e vedremo se andrà bene».
L'uomo immagine del Rally de Nuraghi e del Vermentino Paolo Diana rilancia: «Proveremo a farvi divertire, con la Skoda non ho la confidenza che ho con la mia macchina, ma proverò a fare anche qualche traverso. Le mie prove preferite sono Monti di Alà e Filigosu. E' sempre un’emozione tornare a Berchidda, sia a correre sia in visita».
Il leader della Coppa Rally di Zona 10 in Sardegna Marino Gessa, al debutto su terra, sottolinea: «Dopo tanti anni da asfaltista ho fatto la pazzia di debuttare su sterrato. Volevo onorare il Crz e, visto che era saltata una gara su asfalto, ho scelto di fare il Rally dei Nuraghi e del Vermentino su terra. Cerchiamo di imparare e lo facciamo con molta umiltà perché è tutto diverso. Ci stiamo divertendo, non guarderò al risultato, il mio obiettivo è arrivare in pedana».
L'assessore regionale Giuseppe Meloni dichiara: «La mia presenza qui indica la vicinanza della Regione Sardegna, che è vicina al mondo motoristico e a quello dei rally, che supporta non solo in termini economici ma anche mettendo a disposizione un territorio unico. Lottiamo per riavere il mondiale in Sardegna e lavoriamo per supportare appuntamenti tricolori come il Vermentino, doppio Campionato Italiano».
Il presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio chiosa: «Sono orgoglioso di avere nella mia area di competenza una associazione come la Rassinaby Racing, che da oltre vent’anni organizza una manifestazione così importante con passione e competenza. Il percorso di quest’anno è bellissimo, le prove sono stupende e molto tecniche, complimenti e in bocca al lupo a tutti».
