Santa Teresa, il club punta a trattenere i giocatori simbolo
Si riparte da Siamparelli, Pedelacq e ZianiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Siamparelli, Pedelacq e Ziani sono solo alcuni dei giocatori del Santa Teresa finiti nella classifica dei migliori giocatori dell’ultimo campionato di Eccellenza. Nulla di strano se nel programmare la prossima stagione il club presieduto da Corrado Fois deciderà di ripartire da questi e altri protagonisti dell’annata culminata con la salvezza ai playout.
La conferma in panchina di Fabio Levacovich, arrivata 10 giorni dopo la gara di ritorno dello spareggio col Buddusò, ha rappresentato una mossa precisa, “di continuità e identità”, a dimostrazione della soddisfazione della società per il lavoro svolto dall’allenatore sassarese, di cui il risultato finale è solo la punta dell’iceberg.
Il salto dalla Seconda categoria, maturato la scorsa estate con l’acquisizione del titolo sportivo dal San Teodoro Porto Rotondo, con tutti i ritardi del caso, a partire dalla costruzione della squadra, è costato ai biancocelesti lo stentato avvio, con conseguente staffetta in panchina a fine novembre tra Celestino Ciarolu e Levacovich. Le difficoltà successivamente non sono mancate, ma superato il periodo di assestamento in Eccellenza, ritrovata dopo 27 anni, con la crescita della squadra sono cresciuti i risultati, tanto che la salvezza diretta alla fine non è arrivata che per un punto.
Lecito pensare di ripartire dallo zoccolo duro del gruppo che ha centrato l’impresa della conferma della categoria. Ed è a questo che sta già lavorando, secondo indiscrezioni, il direttore sportivo dei galluresi Tomasino Muntoni, primo sponsor del Levacovich bis.
