Salto ostacoli, gli azzurri Turchetto e Bono e l’ungherese Toth danno spettacolo al Sardegna Jumping Tour
Nel weekend a Tanca Regia il clou della manifestazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il cielo sopra Abbasanta si tinge di azzurro e oro. Ma non solo. A Tanca Regia nella prima giornata del Sardegna Jumping Tour CSI 3* brillano le stelle Roberto Turchetto, Matilde Bono e Laszlo Toth.
La manifestazione internazionale di salto ostacoli dell’Asvi, che nel fine settimana vivrà le giornate più intense e nella quale sono rappresentate 10 nazioni, si apre con i primi squilli: il primo a risuonare nell’arena di Tanca Regia è stato quello dell’Ungheria grazie a Laszlo Toth, che in sella al grigio Coronell Z ha vinto la C140 a tempo.
Il cavaliere magiaro ha battuto gli italiani Simone Coata (su Dart Z) e Giacomo Bassi (su Lanimotren), ma gli azzurri si sono subito rifatti nella gara più importante della giornata d’apertura, la C145 speciale a due fasi, che dà punti per il ranking mondiale.
Fra i 36 iscritti si è imposto Roberto Turchetto in sella al baio Bubalou: tra i 17 binomi che hanno concluso le due fasi senza penalità è stato il più rapido percorrendo il tracciato in 31”92, e precedendo di quasi due secondi Guido Franchi su Kamille Delta Mossel Z; terzo il britannico Chad Fellows su Chianti’s Casall.
Vittoria a sorpresa nella C135 a tempo, infine, per l’amazzone Matilde Bono su Oo Seven vd Molendreef, che ha staccato di otto secondi il cavaliere lettone Kristaps Neretnieks su Valentino, mentre il pluriolimpico argentino Josè Maria Larocca si è dovuto accontentare della terza piazza con RR Brutus.
Oggi si disputa il Piccolo Gran Premio C150, domani la spettacolare sei barriere, con salti ad altezza crescente, e domenica il Gran Premio a due manche su ostacoli di 155 cm, che mette in palio 75 mila euro dei 186.700 del montepremi complessivo.
Il Sardegna Jumping Tour ospita anche le finali del Trofeo Asvi, dedicate ai soggetti nati e allevati in Sardegna suddivisi per fasce d’età (4, 5, 6 e 7 anni e oltre), e la “Vetrina d’Èlite” per i puledri di 2 e 3 anni.
