Il Quattro Mori non ce l’ha fatta. La Europe Cup le è sfuggita agli ultimi punti, a festeggiare sono le austriache del Linz Froschberg, che si aggiudicano la Coppa vincendo la partita di ritorno della finale, 3-0 e 2-1 al golden match. Nel match di andata a Cagliari, venerdì scorso, il Quattro Mori vinse 3-1.

Nutriva qualche speranza, la squadra del coach Stefano Curcio, di bissare il successo del 2023 quando vinse a Budapest. Il successo dell’andata, dopo un incontro equilibrato, aveva dato fiducia. Poi la doccia fredda, a Linz assente Elizabeth Abraamian, impegnata in un raduno con la nazionale russa e protagonista, con due punti, della vittoria in garauno. 

Match aperto da Ma Hengyu, opposta alla thailandese Sawettabut che vince in quattro set, annullando un set point nel quarto. Tania Plaian resta impigliata nella ragnatela della croata Malobabic e perde in tre set. Ci prova Miriam Carnovale con l’olandese Eerland, ma si arrende al quinto set (6-2). Nel golden match si riparte da zero, inizia Carnovale, battuta 11-9 da Sawettabut, riapre i giochi Plaian che lascia appena un punto a Malobabic (11-1). Si decide nell’ultimo set con Ma Hengyu che resta incollata a Eerland, 5-5, la riavvicina sul 9-8, ma non basta. La Coppa è del Linz,

Il Quattro Mori e il Linz avevano iniziato la stagione europea nella Champions League, entrambe teste di serie rispettivamente settima e sesta. Uscite di scena al secondo turno, hanno trovato riparo nei quarti della Europe Cup, sino all’epilogo di ieri sera, sfavorevole alla squadra cagliaritana. Fermatasi a un passo dal trionfo europeo.

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