Promozione, l’Arzachena pareggia col Campanedda e sale a quota 40
Ottaviani: «Salvezza matematica a un passo, quel che arriverà poi sarà tanto di guadagnato»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La scaramanzia insegna. “Finché non c’è la matematica, non possiamo dire che il traguardo della salvezza diretta sia stato raggiunto”, spiega l’allenatore dell’Arzachena Mauro Ottaviani dopo l’1-1 casalingo col Campanedda. “Però, con 40 punti in classifica, diciamo che ci siamo quasi”, aggiunge il tecnico degli smeraldini, settimi nel girone B di Promozione all’indomani dell’8ª giornata di ritorno, e decisamente più vicini ai playoff che ai playout.
“Adesso ci aspetta lo scontro diretto col Luogosanto, nello stesso giorno in cui si giocherà l’altro match playoff tra Usinese e Coghinas, ma ce la viviamo con serenità, consapevoli che quel che arriverà una volta raggiunto l’obiettivo stagionale sarà tanto di guadagnato”, sottolinea Ottaviani. Intanto, ieri contro il Campanedda è arrivato il nono risultato utile consecutivo. “È un buon pareggio, perché prolunghiamo la serie positiva”, dice l’allenatore dell’Arzachena, “tuttavia, dopo l’eurogol di Donati abbiamo avuto due o tre occasioni clamorose per poterla vincere: complimenti al loro portiere”.
In svantaggio dopo 20’, puniti da Riu, i galluresi hanno ripristinato l’equilibrio 10’ dopo con Donati, sempre più capo cannoniere dell’Arzachena con 14 reti in campionato. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, contro un avversario determinato a fare punti in chiave salvezza e con due giocatori davvero importanti davanti, però, dopo aver subito il gol, siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio”, dice ancora Ottaviani. “Potevamo ribaltare il risultato nella ripresa, approfittando anche della loro inferiorità numerica negli ultimi minuti, ma ci teniamo stretto questo punto e guardiamo avanti”.
