Il campionato di Promozione, girone A, entra nella fase decisiva e la 28ª giornata conferma l’equilibrio nella corsa al vertice. Il Terralba Francesco Bellu conserva la leadership della classifica, ma alle sue spalle il Guspini continua a restare incollato. Castiadas e Villacidrese rimangono pienamente in corsa per le posizioni di vertice.

Nel big match di giornata il Castiadas impatta 1-1 contro la capolista Terralba Francesco Bellu. Un pareggio che consente alla squadra di Daniele Porcu di mantenere la vetta con 65 punti, ma senza riuscire ad allungare sulle inseguitrici. Il Castiadas, che ha pareggiato con merito all’ultimo respiro, sale invece a quota 61, restando comunque nel gruppo delle pretendenti alla promozione.

Non ne approfitta pienamente il Guspini, fermato sul 2-2 dalla Villacidrese  in una sfida intensa e combattuta. Un punto a testa che lascia invariati gli equilibri nella parte alta della graduatoria: il Guspini resta secondo con 64 punti, mentre la Villacidrese raggiunge quota 60 e continua a coltivare ambizioni importanti.

Alle spalle delle prime quattro, il Selargius conquista tre punti preziosi superando 3-1 il Tonara e consolidando la quinta posizione con 46 punti. Vittoria interna anche per l’Arborea, che si impone con lo stesso punteggio (2-1) sul Vecchio Borgo Sant’Elia e sale a 42 punti, mantenendo un buon margine sulla zona centrale della classifica.

Successo convincente per l’Uta, che davanti al proprio pubblico batte 4-2 la Baunese al termine di una gara ricca di gol. Tre punti che permettono ai giolloverdi di raggiungere quota 40 e rafforzare la propria posizione di metà classifica.

Il risultato più clamoroso della giornata arriva però da Ovodda, dove la Tharros dilaga con un netto 6-2 in trasferta. Una prestazione brillante che consente agli oristanesi di salire a 35 punti, mettendo ulteriore distanza dalla zona più calda della graduatoria.

Pareggio, infine, tra Freccia Parte Montis e Samugheo (1-1), un risultato che muove la classifica di entrambe ma lascia ancora aperti i giochi nella parte bassa, dove la lotta per evitare le ultime posizioni resta più viva che mai.

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