È in chiaro scuro il weekend delle compagini oristanesi impegnate nella tredicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Promozione regionale.

Nel girone A il Terralba vince in casa del CUS Cagliari (0-1 il finale) e non molla la presa nella corsa per la prima posizione. I distacchi, infatti, rimangono invariati: guida sempre il Guspini con un punto di vantaggio sui ragazzi di Daniele Porcu (la capolista a quota 70 punti, terralbesi a 69); alle spalle, invece, ci sono Castiadas e Villacidrese, rispettivamente staccate di 2 e 3 punti da Orrù e compagni. A decidere la sfida contro gli universitari è il solito Andrea Sanna, salito a 25 reti segnate in campionato.

Sorride anche l’Arborea, vittorioso 2-0 contro il Samugheo, grazie alla doppietta messa a segno da Pibiri. Per l’undici allenato da Maurizio Firinu è la quinta vittoria consecutiva. Con i 3 punti conquistati, Atzeni e compagni salgono in quinta posizione, scavalcando il Selargius. Il Samugheo staziona invece a centro classifica. Stessa posizione occupata dalla Tharros, che pareggia in trasferta sul campo dell’Uta, per 1-1. La rete oristanese è stata segnata da capitan Lonis.

Arriva una sconfitta, invece, per la Freccia Parte Montis, tra le mura di casa, contro la Villacidrese (0-1). È una rete di Atzei, in mischia, a decidere la partita. Sfida che i mogoresi hanno giocato alla pari, ma senza riuscire a concretizzare con una rete. Nonostante lo stop, la compagine guidata da Giancarlo Boi, attualmente terz’ultima, continua a essere in corsa per la salvezza; i playout distano 3 punti (Freccia a 23 punti, Ovodda a 26), mentre dalla salvezza diretta il margine è di 7 lunghezze (Cannonau Jerzu con 30 punti).

Nel girone B il bilancio è di una vittoria e una sconfitta per le provinciali. Il successo è del Ghilarza che tra le mura di casa batte per 1-0 il Thiesi. Il gol segnato da Oppo nella ripresa mantiene così viva la corsa salvezza dei ghilarzesi, con la zona playout, a 4 giornate dalla fine del torneo, distante 6 punti. Playout che vede coinvolto il Bosa (a quota 33 con lo Stintino), dopo il passo falso sul campo del Castelsardo (1-0), nello scontro diretto per uscire dalla zona “calda”.

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