Mentre la squadra prepara la gara casalinga col Campanedda, in programma domenica per l’8ª giornata di ritorno del campionato di Promozione, e all’obiettivo stagionale della tranquilla salvezza mancano un paio di punti, il presidente dell’Arzachena Pasquale Cossu torna a parlare attraverso i canali ufficiali del club.

Per ribadire innanzitutto un concetto: «Non guardiamo al risultato di una singola stagione, ma a ciò che resterà negli anni». Prese in mano lo scorso maggio le redini del sodalizio smeraldino che gli ha dato professionalmente i natali, il numero uno dell’Arzachena interviene con dichiarazioni chiare e argomenti espressi a inizio stagione, che meritano, in un momento cruciale del campionato, di essere ribaditi.

«La prima squadra è la punta dell’iceberg di tutto il nostro lavoro. Non è solo una squadra che gioca la domenica: è il simbolo di un percorso, di una mentalità e di un territorio, e i nostri giovani devono sapere che il posto in prima squadra è un’opportunità che si conquista con impegno e sacrificio», ricorda Cossu.

«Il settore giovanile non è una parte del progetto, ma è esso stesso il progetto, e la prima squadra è una conseguenza. Il nostro obiettivo – sottolinea il presidente dei biancoverdi – è formare giocatori pronti per la prima squadra e creare allo stesso tempo un modello riconosciuto e rispettato a livello regionale e nazionale, perché vogliamo che l’Arzachena Academy Costa Smeralda diventi un punto di riferimento».

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