Si conclude con un solido quarto posto il campionato della Verde Isola. 51 punti merito di quindici vittorie, sei pareggi e sette sconfitte. Un’annata cominciata male ma terminata a ridosso delle zone nobili della classifica, a soli nove punti dalla seconda posizione occupata dall’Antiochense. Dopo un girone d’andata difficile, la seconda parte di stagione della squadra di Albertino Melis è stata nettamente di livello con solo una sconfitta in quindici partite.

Proprio il tecnico dei carlofortini, riconfermato da poco come annunciato dai canali social della società, traccia il bilancio sull’annata sottolineando la partenza “diesel” della squadra: «Ad agosto la Verde Isola era un cantiere aperto – sottolinea Melis – Insieme al presidente abbiamo allestito una squadra in fretta e furia, considerando anche le difficoltà nel trovare un campo sul quale allenarsi. La stagione è iniziata male e dopo nove giornate eravamo ultimi in classifica».

Un rendimento negativo ma con l’attenuante delle difficoltà iniziali. Poi, la risalita: «Ci siamo incontrati con il presidente Buzzo e abbiamo capito come sistemare la rosa. Siamo intervenuti sul mercato portando in rosa giocatori come Curreli (capocannoniere del campionato n.d.r.), Mastromarino, Martini, Gustavo Johnson, oltre a due nuovi portieri. Da lì, la Verde Isola è ripartita da zero. Abbiamo fatto un girone di ritorno spettacolare. La squadra è stata unita e abbiamo raggiunto un quarto posto che, a mio modo di vedere, è stata un’impresa. Solo io e il presidente sappiamo quanto fango abbiamo dovuto spalare per riportare la squadra a questi livelli. Siamo già a lavoro da tre settimane per allestire una rosa competitiva anche per la prossima stagione. L’obiettivo sarà fare ancora meglio dell’annata appena passata per giocarci qualcosa in più e toglierci qualche soddisfazione».

Tra i protagonisti della stagione sicuramente Federico Grosso, in procinto di iniziare il suo terzo anno con la maglia della Verde Isola: «L’obiettivo iniziale era quello di fare un buon campionato, raggiungendo la salvezza il prima possibile. L’inizio non è stato dei migliori, ma siamo stati bravi a compattarci e mettere in cascina tantissimi punti nel girone di ritorno, tanti da superare l’Arbus e piazzarci al quarto posto, ben più in alto delle aspettative iniziali. Essendo originario di Carloforte, giocare per questa maglia per me è un grande onore. Mi sento soddisfatto della mia stagione e rispetto al passato penso di aver alzato l’asticella dal punto di vista delle prestazioni. Questo è stato il mio quinto anno in Prima Categoria e sto prendendo sempre più confidenza con il livello delle altre squadre. Mi trovo benissimo con la società e con il mister. L’obiettivo è sicuramente quello di migliorarsi sempre di più, sia come squadra sia come singolo, ma capiremo partita dopo partita dove potremo terminare il campionato».

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