Olbia: in arrivo il decreto ingiuntivo di De Grazia
Il calciatore, non pagato, batte cassaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Se in campo l’Olbia non se la passa troppo bene (vedi il terzultimo posto in Serie D), anche in fatto di vicende extra campo il club gallurese non scherza. A una settimana dalla comunicazione del lodo arbitrale irrituale, che obbliga l’Olbia Calcio a pagare stipendi e premi a Lorenzo De Grazia per 5.644,42 euro al lordo di oneri fiscali e previdenziali, l’avvocato Mauro Cavalli, che difende il centrocampista, a Olbia nella stagione 2024/25, fa sapere di aver avviato l’iter per il decreto ingiuntivo.
“Poiché l’Olbia Calcio 1905 S.r.l. non ha provveduto a pagare quanto stabilito nel lodo arbitrale irrituale, che è immediatamente esecutivo, nonostante l’ulteriore termine bonario concesso per adempiere”, spiega Cavalli attraverso una nota ufficiale, “il calciatore Lorenzo De Grazia ha depositato venerdì scorso al Tribunale Ordinario di Tempio Pausania ricorso per ingiunzione di pagamento, già sul tavolo del giudice del lavoro, al fine di ottenere un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, con ulteriore aggravio di spese legali a carico della Società”.
Lunedì scorso, l’Olbia era stata invitata a saldare quanto dovuto all’ex tesserato entro tre giorni dalla comunicazione, cosa evidentemente non avvenuta. “In considerazione delle perduranti insolvenze del club nei confronti di suoi tesserati, si procederà a ulteriori diffide ad adempiere e a depositare i ricorsi al Collegio Arbitrale LND-AIC, senza escludere eventuali richieste di fallimento o di misure cautelari civili, se l’insolvenza dovesse essere patologica”, sottolinea l’avvocato di De Grazia, che cura gli interessi di altri ex giocatori dell’Olbia, tra cui Andrew Marie-Sainte e Giulio Jack Marroni.
“Si ribadisce che ai miei assistiti non interessano le possibili penalizzazioni sul piano sportivo, e ciò dispiace per i tifosi del club, ma la responsabilità è solo della gestione amministrativa e tecnica dell’Olbia Calcio”, aggiunge infine Cavalli con riferimento alla possibilità per il club di subire una sanzione in termini di punti classifica, da scontare la prossima stagione, qualora non paghi De Grazia entro un mese dalla comunicazione del lodo arbitrale, ovvero entro il 23 aprile.
