Real Monterotondo, Anzio, Ischia e Atletico Lodigiani: nella lotta per la salvezza l’Olbia ha davanti quattro squadre, ma è al tredicesimo posto che i bianchi, terzultimi a una giornata dalla fine del campionato di Serie D, devono guardare per non perdere contatto con la posizione che consentirebbe loro di provare a mantenere la categoria ai playout.

Per evitare la retrocessione diretta il gap non deve superare i 7 punti. Il distacco dall’Ischia, che è oggi tredicesima con 40 punti, è di 5 lunghezze, ma domenica sera la situazione potrebbe cambiare, e così l’inquilina del tredicesimo posto, fermo restando che i galluresi possono ancora chiudere al quindicesimo posto e vedersela con la quattordicesima classificata.

L’unico calcolo possibile nella settimana che porta al derby con la Costa Orientale Sarda è, allora, un “non calcolo”. E a Tertenia l’Olbia giocherà per vincere. “Arrivare all’ultimo appuntamento con due vittorie ci dà grande forza e autostima: oggi siamo nei playout, che fino a qualche giornata fa erano a rischio, e dobbiamo mantenere questo livello di intensità fino alla fine”, ha detto domenica nel post partita con l’Anzio, sconfitto 2-1 al Nespoli, l’allenatore dei bianchi Daniele Livieri.

“Quella ottenuta è una vittoria sofferta e voluta, e siamo molto contenti per il risultato, ma ci attendono altre battaglie”, ha poi sottolineato il tecnico, che per la trasferta di Tertenia ritroverà Moretti, che ha scontato contro l’Anzio il turno di squalifica, e un Deiana Testoni a pieno regime dopo i 20’ collezionati contro i laziali dopo l’infortunio.

© Riproduzione riservata