Nonostante le sollecitazioni della SwissPro, la Prosoccer non avrebbe versato entro la scadenza di ieri la rata da 125mila euro – prima di sei – secondo l’accordo raggiunto a gennaio per il passaggio di proprietà dell’Olbia Calcio. La conseguenza è il venir meno del diritto di pagare l’Olbia a rate, con la società svizzera che può esigere tutta la somma ancora dovuta (650mila euro) entro 15 giorni dalla contestazione dell’inadempimento.

Se poi la Prosoccer dovesse disattendere anche quella scadenza, dal momento che nel contratto di cessione a garanzia del pagamento è stata indicata la partecipazione della Prosoccer nell’Olbia Calcio, la SwissPro potrebbe decidere di escutere il pegno e mettere eventualmente all’asta le quote del club gallurese per provare a recuperare qualcosa, anche se, gravata dai debiti com’è, l’Olbia non ha molto appeal.

Ma c’è di più. Il Comitato regionale della Figc rende noto che la domanda di iscrizione all’Eccellenza dovrà essere inoltrata tra il 3 e il 20 luglio: stando così le cose, però, l’Olbia potrebbe non essere in grado di partecipare al campionato. E questo a dispetto dei movimenti, registrati in questi giorni, per provare a organizzare la stagione, con diversi giocatori reduci dalla disastrosa ultima annata, chiusa con la retrocessione ai playout, che sarebbero stati contattati per indossare la maglia bianca anche il prossimo anno.

 

© Riproduzione riservata