Olbia a Pomezia per la Coppa Italia. Favarin: «Siamo un cantiere aperto, ma daremo il massimo»
Vigilia di debutto per la squadra galluresePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Alla vigilia del debutto stagionale in Serie D, le dichiarazioni di Giancarlo Favarin lasciano poco spazio all’immaginazione: “Siamo un cantiere aperto, e siamo partiti in ritardo: noi a Pomezia andiamo a dare il massimo, ma con questa consapevolezza”.
L’allenatore dell’Olbia sintetizza in una frase la situazione dei galluresi, impegnati domani in trasferta contro la neopromossa UniPomezia nella gara valida per il primo turno di Coppa Italia. Domenica scorsa i romani hanno eliminato ai rigori il Monastir, ma è facile intuire che siano più interessati al campionato che ad avanzare in Coppa.
Il discorso vale anche per l’Olbia, sebbene Favarin non parta sconfitto. Anzi. “I ragazzi stanno lavorando con grande impegno e dedizione, e considerando che tutte le partite partono dallo 0-0”, sottolinea il tecnico pisano, “non si esclude che riusciremo a fare qualcosa di interessante. Noi ci speriamo in ogni caso”.
Per la trasferta nel Lazio Favarin ha convocato 18 giocatori, in ordine alfabetico Anelli, Ascioti, Biancu, Buschiazzo, Cabrera, Cubeddu, Garcia, Islam, Lucarelli, Marrazzo, Marroni, Maspero, Perrone, Petrone, Putzu, Staffa, Ragatzu e Vacca.
Squadre in campo al Comunale di Pomezia alle 15: la gara (che si giocherà a porte chiuse) sarà diretta dall’arbitro Andrea Augello di Agrigento.