Nel weekend della A2 Femminile sorride solo la Nuova Icom Selargius
Il Cus perde al fotofinish contro FaenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La quarta vittoria consecutiva della Nuova Icom Selargius è il segnale più forte del fine settimana per le squadre sarde impegnate in Serie A2 Femminile. Il 58-47 ha rappresentato un'ulteriore conferma positiva da parte di una squadra che, anche nei passaggi più delicati, resta fedele al proprio piano partita. Lo ha sottolineato il vice allenatore Nicola Massa: «Siamo riusciti a ribaltare la differenza canestri contro una squadra di alto livello, tenendola a 47 punti. Le ragazze hanno fatto un lavoro incredibile, soprattutto in difesa». Due le chiavi principali del successo: l’impatto di Aijanen, protagonista con una doppia-doppia, e la continuità di Ceccarelli. Unico neo, l'infortunio della pivot ungherese Juhasz: visto il rinvio della gara di sabato contro Costa Masnaga, il San Salvatore avrà tutto il tempo necessario per comprendere meglio l'entità del contrattempo.
Di tutt’altro sapore le sconfitte di Virtus e Cus, entrambe maturate in volata o quasi. La Virtus Cagliari inciampa a Viterbo (63-57) dopo l’impresa con la capolista Costa Masnaga. «Siamo entrati in campo senza i nostri valori - ha ammesso con franchezza coach Fabrizio Staico - Viterbo aveva più fame e ha meritato». Nessun alibi: percentuali basse e poca energia difensiva hanno vanificato anche la supremazia a rimbalzo. Una battuta d’arresto che complica la corsa salvezza e impone continuità mentale.
Al Cus Cagliari resta invece il rammarico per il 50-49 contro Faenza. «Non abbiamo mai mollato - ha detto Tea Perić - ma alla fine la fortuna ha aiutato loro». La reazione dal -14 e la solidità difensiva sono segnali incoraggianti in vista del futuro.
