Manrico Porceddu infinito: a 47 anni punta a quota 450 gol
Una carriera straordinaria tra talento e passione per il bomber dell’Himalaya capolista in Seconda categoriaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ci sono giocatori che passano e altri che lasciano un segno profondo nel calcio regionale. Manrico Porceddu, classe 1978, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A 47 anni continua a stupire, segnare e vincere, confermandosi uno dei bomber più prolifici del calcio sardo.
Con oltre 440 gol in carriera e il traguardo delle 450 ormai vicino, Porceddu rappresenta un esempio di longevità sportiva e professionalità. Tecnica raffinata, grande visione di gioco, precisione sui calci piazzati e un innato senso del gol sono le qualità che lo hanno reso protagonista per oltre venticinque anni sui campi della Sardegna e non solo.
Oggi veste la maglia dell’Himalaya, capolista del girone A di Seconda categoria, dove ricopre anche il ruolo di direttore sportivo. Una scelta fatta con il cuore. «Ho deciso di dare una mano alla squadra del mio quartiere, quella dell’amico Gianlorenzo Zedda, una società con un progetto serio e una struttura importante», racconta.
All’interno del gruppo Porceddu rappresenta anche una guida per i tanti giovani della rosa. «La squadra è composta soprattutto da ragazzi molto interessanti e seri. Tra i più esperti ci siamo io, Ezeadi e Corona. Possiamo contare su uno staff tecnico e dirigenziale di grande competenza».
L’obiettivo è chiaro: «Ci giocheremo fino in fondo la vittoria del campionato, sapendo che ci sono squadre forti come La Salle e Settimo».
La carriera di Porceddu è ricca di tappe importanti. Con l’Atletico Elmas, nella stagione 2000/2001 allenato da Virgilio Perra, conquista il campionato di Eccellenza e l’accesso all’Interregionale. Nel 2003/2004 arriva l’esperienza all’Ischia con Ninni Corda. L’anno successivo segue il presidente Roberto Goveani al Msida Saint Joseph in Serie A maltese, dove esordisce tra i professionisti realizzando otto reti.
Rientrato in Sardegna continua a lasciare il segno con numerose squadre: Villacidrese, Tavolara, Sanluri, Decimese, Quartu 2000 e Selargius, con cui segna venti gol contribuendo alla promozione in Serie D. Tra le esperienze più ricordate anche quella al Muravera insieme a Lulù Oliveira e Paolo Piludu.
Nel corso degli anni ha indossato anche le maglie di Tortolì, Pula, Samassi, Decimo, Sigma, Frassinetti e Pirri. Proprio con il Pirri ha raggiunto il traguardo simbolico dei 400 gol, segnando uno spettacolare pallonetto dalla trequarti nel derby contro l’Azzurra.
Prima dell’approdo all’Himalaya ha giocato anche con il Sarroch e ancora con il Pirri in Promozione, continuando a dimostrare una straordinaria continuità realizzativa.
Numeri, talento e passione fanno di Manrico Porceddu uno degli attaccanti più rispettati del calcio sardo. A 47 anni continua a segnare e a trasmettere entusiasmo, dimostrando che la classe e la fame di gol non hanno età.
