L’Olbia torna in campo per preparare la gara casalinga col Cassino: al Nespoli domenica arriva l’ultima della classe, contro la quale la squadra di Daniele Livieri cercherà di fare bottino pieno per dare continuità agli ultimi risultati – il pareggio con la Flaminia Civita Castellana e le vittorie negli scontri diretti con Budoni e Ischia – e accorciare le distanze dalla zona salvezza.

“La posizione in classifica richiede il massimo impegno per portare a casa il risultato, per vincere siamo obbligati a dare tutto”, sottolinea Livieri dopo il 3-1 inflitto all’Ischia a domicilio. “Sapevamo di affrontare una squadra forte e in salute, anche se veniva dalla sconfitta con la Flaminia: il gol del vantaggio ci ha dato entusiasmo e voglia di crederci, e finché la matematica non ci condanna lavoreremo settimana dopo settimana per raggiungere l’obiettivo massimo, che è la salvezza diretta”.

Un traguardo lontano 7 punti a sette giornate dalla fine del campionato di Serie D. “Stiamo costruendo una mentalità vincente, senza fare distinzioni tra gare casalinghe e trasferte”, aggiunge l’allenatore dell’Olbia, che a proposito dei due rigori ottenuti a Ischia e trasformati da Furtado, autore domenica di una tripletta, taglia corto: “Ci devi anche arrivare a certe situazioni in area”.

Da valutare per la prossima partita le condizioni di Anelli, reduce dall’influenza, e di Ragatzu e Tomaselli, assenti contro l’Ischia per infortunio. Rientra dalla squalifica Cabrera, mentre Saggia sconterà contro il Cassino il terzo e ultimo turno di stop.

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