L'Olbia riparte tra polemiche e lotta salvezza
Domenica a Ischia uno scontro diretto da non perderePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La salvezza diretta lo scorso anno arrivò all’ultima giornata di campionato col pareggio casalingo con la Gelbison, che valse all’Olbia il 42esimo punto in classifica. Alle spalle dei bianchi Ilvamaddalena, Real Monterotondo e Atletico Lodigiani con 38 punti e Costa Orientale Sarda con 33 fecero i playout, mentre Atletico Uri con 29 punti e Terracina con 24 finirono dritte dritte in Eccellenza.
Ebbene, quest’anno per rimanere in Serie D senza passare per gli spareggi salvezza all’Olbia, terzultima a quota 24, servirebbe un miracolo: al termine della stagione regolare mancano otto giornate, ma è improbabile che dei 24 punti ancora in palio i galluresi possano portarne a casa a sufficienza per evitare la lotteria dei playout, playout che, dato il distacco di 8 lunghezze dalla tredicesima in classifica (l’Anzio), sarebbero tutti da conquistare.
Al netto dei 2 punti di penalizzazione per il ritardo nell’iscrizione al campionato, la media di un punto a partita registrata finora non è confortante, e il clima poco disteso che si respira nell’ambiente non aiuta. La speranza è che la sosta per la Viareggio Cup non abbia spezzato il ritmo, e che sul campo si possa ripartire dagli ultimi due risultati che hanno fruttato 4 punti.
Un bottino che dà fiducia per il rush finale, che propone tra le altre sfide scontri diretti da non perdere assolutamente contro l’Ischia, in trasferta domenica, e da vincere “senza se e senza ma” al Nespoli contro le ultime della classe Cassino il 22 marzo e Real Monterotondo nel turno pre pasquale del 2 aprile, e l’Anzio il 26 dello stesso mese.
