L’Olbia Calcio replica ai commenti sui social: «Basta strumentalizzazioni e attacchi alla nuova proprietà»
Stipendi arretrati e le dimissioni del segretario all’origine delle critichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Olbia Calcio risponde con un duro comunicato alla reazione suscitata sui social dall’indiscrezione sui ritardi nel pagamento dello stipendio di gennaio e sulle dimissioni del segretario sportivo Federico Russu.
«L’Olbia Calcio rileva che taluni, in modo strumentale, fomentano negativamente la tifoseria con valutazioni prive di alcuna conoscenza dei fatti, con l’intento, fin troppo evidente, di denigrare la nuova compagine sociale», riporta la nota di questo pomeriggio del club gallurese, in cui vengono fatti, tra le altre cose, nomi e cognomi.
Sottolineato che «il diritto alla critica è patrimonio indissolubile di ogni tifoso», la società si dice «non più disponibile a tollerare atteggiamenti denigratori da coloro che utilizzano la squadra della città per finalità che nulla hanno a che fare con l’attività sportiva». Nell’ultimo passaggio il club rimarca che «l’Olbia Calcio ha bisogno di sostenitori che la supportino concretamente e non di paladini della chiacchiera, che hanno già ampiamente dimostrato di non amarla con fatti concreti e incontrovertibili».
Intanto per i bianchi il campionato di Serie D riprenderà domenica con la trasferta di Ischia, che Saggia e Cabrera salteranno per squalifica; da valutare le condizioni fisiche di Ragatzu, Mameli, Viscovo e Anelli.
