Loi, allenatore della Cos: «Giovani, identità e futuro, così cresce il nostro progetto»
Il tecnico parla anche dell’esordio con gol del sedicenne Davide Loi: «Simbolo del nostro percorso»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’esordio del giovanissimo Davide Loi, appena 16 anni, impreziosito anche da un gol, rappresenta molto più di un semplice episodio positivo. È il simbolo di un percorso costruito con coerenza e determinazione.
<Significa tenere fede alla parola data – spiega mister Francesco Loi al termine della gara con l'Olbia – significa parlare di progetti e poi concretizzarli. Vuol dire dare ai ragazzi del nostro territorio la possibilità di esprimersi in un campionato di livello nazionale, dove tutti ti osservano e dove puoi fare calcio vero>.
La salvezza conquistata con una giornata d’anticipo certifica il valore della stagione. <È stata un’annata straordinaria – prosegue Loi – perché siamo partiti con tante incertezze. Ad agosto non sapevamo nemmeno se avremmo partecipato al campionato di Eccellenza o alla Serie D. Quando abbiamo avuto la conferma del ripescaggio, abbiamo dovuto costruire in fretta una squadra fondata prima di tutto su valori umani, oltre che tecnici. È stato un anno molto importante>.
Una stagione che sa di rinascita dopo la retrocessione. <Di solito una discesa dalla Serie D porta con sé ulteriori difficoltà negli anni successivi. Noi invece siamo riusciti a fare un campionato di alto livello, attraversando anche momenti complicati, che sono fisiologici. Ne siamo usciti grazie alla forza del gruppo. Il merito è soprattutto di questi ragazzi che, nonostante un’età media molto bassa, hanno dimostrato di poter stare in questa categoria. E qualcuno ha anche le qualità per fare carriera>.
Un gruppo a forte identità territoriale. <La squadra è prevalentemente sarda, a dimostrazione della nostra identità. Puntiamo molto sul territorio. Ma la verità è che anche i ragazzi arrivati da fuori Sardegna sono diventati ‘sardi’ nella mentalità, nel modo di vivere, nei principi e nelle tradizioni che cerchiamo di portare avanti. Questa integrazione quasi totale ci ha permesso di costruire un gruppo solido, che rappresenta una base importante per il futuro>.
Lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione. <Programmare con più tempo sarà fondamentale. Il nostro obiettivo è scovare talenti sardi che giocano nelle categorie inferiori e che hanno voglia di mettersi in gioco. Allo stesso tempo vogliamo continuare a valorizzare i ragazzi del nostro settore giovanile: siamo al terzo anno di attività e inizieremo a raccogliere i frutti. L’esordio di oggi di Loi è solo un primo assaggio. Credo che nei prossimi anni ci toglieremo grandi soddisfazioni, riuscendo a integrare stabilmente in prima squadra molti profili cresciuti in casa. Questo per noi è un valore enorme e una grande opportunità per il territorio>.
Grande attenzione anche al settore giovanile. <Siamo riusciti a costruire uno staff di alto livello. I risultati nascono dalla competenza dei tecnici, capaci di lavorare sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello educativo. Parliamo di professionisti specializzati. Ciò che contraddistingue la Costa Orientale Sarda è proprio la qualità dello staff, dal settore giovanile fino alla prima squadra. È una base fondamentale per far crescere i ragazzi con criteri e metodologie adeguate. La società vuole essere all’avanguardia, non solo per la preparazione tecnica, ma anche per i valori umani che trasmette>.
