Nuovo impegno esterno per la Sardegna Marmi Virtus Cagliari, attesa domani alle 17 sul parquet di Lissone contro il Basket Foxes Giussano, gara valida per la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Femminile.

Le cagliaritane si presentano all’appuntamento dopo la vittoria interna contro Moncalieri (68-55), risultato che ha consolidato l’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per l’accesso ai playoff. L’obiettivo è dare continuità e provare ad aumentare il margine sulle inseguitrici, pur mantenendo come priorità il raggiungimento della salvezza matematica.

Giussano, nonostante una serie negativa che perdura da inizio dicembre, resta avversario di valore, soprattutto davanti al proprio pubblico. Le lombarde hanno superato quota mille punti realizzati in stagione (1001) e dispongono di diverse soluzioni offensive, a partire da Laura Valli, miglior realizzatrice della squadra, affiancata da Beatrice Olajide, Carolina Valensin e Ivana Nikolova.

Il confronto statistico mette di fronte l’attacco delle Foxes e la solidità difensiva della Virtus, che concede in media 63,7 punti a partita, dato tra i migliori del girone. Sotto canestro il contributo di El Habbab, Mattera e Zeniewska, insieme al lavoro sul perimetro, rappresenta uno dei punti di forza della formazione allenata da Fabrizio Staico. Giussano, al contrario, presenta una media di punti subiti superiore (68,7), aspetto che le cagliaritane proveranno a sfruttare.

In settimana il gruppo ha lavorato a ranghi completi. «Abbiamo concentrato l’attenzione soprattutto sulla fase difensiva, che sarà determinante per limitare il loro attacco», spiega la playmaker Ania Gallus. «Dovremo mantenere intensità e concentrazione per tutti i quaranta minuti». La vittoria contro Moncalieri ha rafforzato la fiducia: «Ci ha dato consapevolezza. Quando giochiamo unite possiamo competere con chiunque».

La gara sarà anche un banco di prova sul piano mentale, in un ambiente tradizionalmente caldo. «Ci aspettiamo una partita intensa - aggiunge Gallus - ma il nostro approccio dovrà essere lucido sin dalla palla a due. Pensiamo a un possesso alla volta».

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