Dopo tre successi consecutivi si ferma la corsa dell’Esperia Cagliari, battuta in trasferta dalla Tiber Roma per 75-69 al termine di una gara sempre in salita per i rossoblù.

A indirizzare il match è stato l’avvio deciso dei padroni di casa, che hanno costruito un vantaggio in doppia cifra già alla fine del primo quarto. L’Esperia ha faticato a trovare fluidità offensiva e, pur restandos sempre in partita, non è mai riuscita davvero a girare l’inerzia dell’incontro.

La squadra di coach Federico Manca ha comunque mostrato segnali di reazione nella seconda metà di gara, tornando a contatto in apertura dell’ultimo periodo grazie al canestro di Picciau che ha riportato i suoi sul -5. Nel momento più delicato, però, la Tiber ha risposto con lucidità, affidandosi ai punti di Belmaggio, Gaeta e Piazza per respingere definitivamente il tentativo di rimonta.

Tra le note positive per l’Esperia c’è la prova di Giordano, autore di 13 punti con tre triple a segno in 19 minuti di utilizzo. Resta però il dato delle trasferte, dove i rossoblù continuano a faticare: quella di Roma è infatti la settima sconfitta in nove partite lontano da casa.

Tiber-Esperia 75-69
Tiber Roma:
Belmaggio 22, Gaeta 16, Algeri 5, Piazza 14, Gentile 5, Fantauzzi 7, Gabbi, Delle Cave 6, Romanelli, Cecchini, Della Corte ne, Perago. Allenatore Cilli
Confelici Carni Cagliari: N. Manca, Cabriolu 2, Gelsi ne, Giordano 13, Potì 7, Frattoni 10, Thiam 15, Picciau 5, Locci 4, Pili 3, Morgillo 10. Allenatore F. Manca
Parziali: 25-10; 36-26; 53-47

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