Costretti a stare nel limbo sportivo ma con la preparazione della squadra come se fosse già in Promozione: l’Antiochense di Sant’Antioco vive questo periodo "sospeso" che potrebbe perdurare ancora un paio di settimane. Succede infatti che la squadra guidata in panchina da Fabio Piras è arrivata seconda nel girone B della Prima Categoria, ha vinto gli spareggi regionali diventando quindi la prima delle possibili ripescate qualora si liberino posti in Promozione, ma la mancata vittoria da parte dell'Ilva Maddalena ha difatti congelato la situazione.

Dal canto suo la società si è posta in una posizione, meritata, di assoluto privilegio. Da circa venti anni avviene puntualmente che i ripescaggi si verifichino con abbondanza e frequenza e pertanto in laguna fanno gli scongiuri: perché non dovrebbe accadere pure stavolta?.

«Lecito ragionamento che facciamo anche noi - ammette il direttore generale Mariano Gala – e difatti stiamo predisponendo la squadra, già forte in partenza, come se dovessimo comunque disputare la Promozione». Al momento la matematica penalizza l’Antiochense: in Promozione i gironi non avranno più 18 squadre ma 16n e quindi i posti in meno sono quattro. Tuttavia ogni anno si verificano raffiche di fusioni e mancate iscrizioni che fanno ben sperare a Sant’Antioco, col club costretto a rimanere col fiato sospeso probabilmente almeno sino a luglio.

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