Si infrange sul campo della Pietralunghese il sogno promozione dell’Ilvamaddalena. Nella finalissima dei playoff nazionali di Eccellenza, disputata allo stadio Martinelli di Pietralunga, i biancocelesti di Giancarlo Favarin cedono 3-1 agli umbri dopo l’1-1 maturato nella gara d’andata, mancando di un soffio il salto in Serie D al termine di una stagione comunque esaltante.

La formazione maddalenina approccia la sfida con personalità e al 13’ trova il meritato vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il capitano Vrdoljak svetta più in alto di tutti e di testa spedisce il pallone sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia i numerosi tifosi isolani presenti sugli spalti.

La risposta della Pietralunghese arriva al 25’. Su una punizione dalla trequarti battuta da Locchi, Tersini trova il tempo giusto per l’inserimento e di testa firma il pareggio. La gara resta intensa e combattuta. Al 29’ l’Ilvamaddalena va vicinissima al nuovo vantaggio con Attili, la cui conclusione termina di poco a lato. Al 40’ è invece Ruzittu a mettersi in evidenza, deviando in calcio d’angolo una pericolosa punizione di Giambi. Nei minuti di recupero del primo tempo è ancora Attili a sfiorare il gol, senza però trovare la precisione necessaria.

Nella ripresa l’equilibrio continua a regnare fino al 17’, quando Ruzittu si supera con un grande intervento su Cori, mantenendo invariato il punteggio. Quattro minuti più tardi, però, arriva l’episodio decisivo del match: Calderini trova la rete del 2-1 e completa la rimonta della Pietralunghese.

L’Ilvamaddalena non si arrende e continua a spingere alla ricerca del pareggio. Al 44’ arriva una clamorosa occasione per i sardi, ma Abibi compie un autentico miracolo sul tentativo di Bert, negando il gol che avrebbe riaperto la partita. Con i biancocelesti sbilanciati in avanti negli ultimi assalti, al 46’ la Pietralunghese chiude definitivamente i conti con Rossi, che firma il 3-1 in contropiede. Poco dopo è ancora sfortunata l’Ilva, che colpisce anche un legno con Bert.

Al triplice fischio resta l’amarezza per una promozione sfumata sul più bello, ma anche l’orgoglio per una squadra che ha lottato fino all’ultimo pallone e ha saputo tenere alto il nome di La Maddalena e della Sardegna nel panorama nazionale dell’Eccellenza.

Pietralunghese: Abibi, Simoncini, Naticchi, Bocci, Giambi, Tersini, Esposito, Locchi, Cori, Piccioli, Calderini. In panchina: Casciani, Nuti, Bruzzesi, Gatti, Martinelli, Nicoli, Ceciloni, Pauselli, Rossi. Allenatore: Luca Pierotti.

Ilvamaddalena: Ruzittu, Vitelli (20’ st Galvani), Esposito (32’ st Zaharia), Russo, Tessaro (20’ st Reale), Animobono, Attili, Vrdoljak, Plassi, De Cenco, Casazza. In panchina: Verardi, Catena, Achab, Bert, Alvarez, Pintus. Allenatore: Giancarlo Favarin.

Arbitro: Nicola Mascelloni di Grosseto.

Reti: pt 13’ Vrdoljak, 25’ Tersini; st 21’ Calderini, 46’ Rossi.

Note: ammoniti Esposito, Calderini e Zaharia. Recupero: 4’ pt e 4’ st.

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