Il mese di marzo per il Santa Teresa si apre contro la più forte: domani allo stadio Buoncammino per l’8ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza arriva l’imbattuta capolista Ossese. “Per la legge dei grandi numeri, prima o poi da qualche parte dovrà lasciare i 3 punti, e allora meglio che succeda a casa nostra”, commenta tra il serio e il faceto Fabio Levacovich.

Il tecnico dei galluresi spiega: “L’Ossese è una squadra solida, costruita per una categoria superiore e bene allenata, e non molla mai, come dimostrano i risultati: con l’Ilvamaddalena è la più forte del torneo, tuttavia noi arriviamo all’appuntamento dopo una settimana fatta bene, con la giusta concentrazione e le giuste motivazioni, e sostanzialmente al completo visto che abbiamo recuperato pure Pedelacq”. Nella lista dei 22 giocatori convocati per la sfida di domani compare anche il portiere argentino, assente al turno precedente contro il Carbonia, nello scontro diretto valso al Santa Teresa una sconfitta e il passo indietro nei playout con 25 punti.

“Non è stata una prestazione bellissima, però non siamo neppure stati bravi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto”, dice l’allenatore del Santa Teresa. “Sono stati più cinici di noi, onore a loro, ma dal canto nostro potevamo dare di più. La nota positiva”, aggiunge il tecnico sassarese, “è che dopo una sconfitta i ragazzi tirano fuori il meglio di sé, e lo stesso accade quando incontriamo squadre blasonate: la classifica è cortissima, fare i conti adesso non ha senso, e sono convinto”, conclude Levacovich, “che domani faremo una buona partita”.

Squadre in campo alle 15: Santa Teresa-Ossese sarà diretta dall’arbitro Riccardo Mattu della sezione di Oristano (assistenti Andrea Cubeddu di Sassari e Samuel Fronteddu di Nuoro).

 

© Riproduzione riservata