Giorni cruciali per l'Olbia: dopo la svolta societaria la squadra attende gli stipendi
Si attende una svolta anche in campo, altrimenti si rischia la retrocessionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il conto alla rovescia per la presentazione delle liberatorie alla Co.Vi.So.D è bell’e scattato. Entro sabato l’Olbia dovrà pagare tutti gli stipendi arretrati ai suoi tesserati, e produrre i documenti che attestino il saldo delle mensilità fino a dicembre.
Si tratterebbe di una cifra intorno ai 400mila euro. La nuova proprietà targata Prosoccer è al lavoro per rispettare la scadenza, nella consapevolezza che in caso contrario l’Olbia subirebbe una penalizzazione in classifica. Un lusso che data la situazione, con i bianchi quartultimi nel girone G di Serie D con 21 punti e 6 di gap dalla salvezza diretta, non può permettersi. Per la stessa ragione si è pensato bene di ricorrere contro la penalizzazione in arrivo, pari a 2 punti, per il ritardo nell’iscrizione al campionato.
Contemporaneamente, il direttore dell’area tecnica Ninni Corda è concentrato sul mercato a caccia di rinforzi. A tal proposito, si sarebbe raffreddata la pista del ritorno in Gallura di Gabriele Lobrano, titolare inamovibile all’Orvietana. Lo stesso vale per Nicolò Maspero, che dall’Olbia si è trasferito a ottobre all’Heraclea, per passare poi a dicembre all’Ancona, raggiungendo così il limite del terzo tesseramento in una stagione.
Intanto all’orizzonte si staglia la gara casalinga con la Nocerina quarta della classe, che Furtado salterà per squalifica. La squadra è tornata ad allenarsi a Loiri agli ordini di Daniele Livieri con l’obiettivo di ritrovare già domenica una vittoria che manca da tre mesi. Nelle ultime dodici giornate i galluresi hanno raccolto la pochezza di 6 punti, una media da retrocessione diretta: la svolta non può più attendere.
