Escalaplano, scongiurato il ritiro: la squadra si iscriverà al campionato
Decisiva la riunione al campo Don Bosco. Ex giocatori ed ex dirigenti hanno dato la propria disponibilità a tornare in societàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Escalaplano sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo campionato di calcio. Il rischio che il paese potesse restare senza la propria squadra, paventato nei giorni scorsi a causa della carenza di giocatori e dirigenti, è stato scongiurato al termine della riunione che si è tenuta ieri pomeriggio nei locali del campo comunale Don Bosco.
L’incontro, svoltosi ieri e conclusosi intorno alle 20.30, ha fatto registrare la disponibilità di alcuni ex calciatori ed ex dirigenti a tornare a dare il proprio contributo alla società. Una risposta che permetterà all’Associazione Calcio Escalaplano, reduce dalla partecipazione al girone C di Seconda Categoria, di procedere con l’iscrizione alla stagione sportiva 2026-2027.
Nei giorni precedenti la situazione era apparsa particolarmente delicata. Le principali difficoltà riguardavano il numero insufficiente di giocatori disponibili, la scarsità di persone disposte ad assumere incarichi dirigenziali e le condizioni di alcune parti dell’impianto sportivo. A queste criticità si aggiungeva il calo della partecipazione del pubblico, il cui sostegno rappresenta una componente importante per una piccola realtà calcistica.
La riunione ha però fatto emergere una volontà condivisa: non disperdere una realtà sportiva che per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento per Escalaplano. Il ragionamento emerso durante l’incontro è stato soprattutto quello della restituzione: chi da ragazzo ha potuto giocare grazie all’impegno gratuito di dirigenti, allenatori e calciatori più anziani sente oggi il dovere di fare altrettanto per le nuove generazioni. «Quando ero ragazzino, tanti giocatori e dirigenti si sono sacrificati perché io potessi giocare, divertirmi e appassionarmi a questo sport. Oggi spetta a noi impegnarci per i più giovani e perché anche i nostri figli possano avere la stessa possibilità», è stato, nelle parole del sindaco Marco Lampis, il pensiero condiviso da molti dei presenti.
La società può dunque guardare con maggiore fiducia alle prossime settimane, anche se il lavoro non è ancora concluso. Mancano infatti alcuni elementi per arrivare a una rosa composta da circa 22 o 25 giocatori. L’obiettivo appare raggiungibile, ma dalla riunione è partito un nuovo appello rivolto agli atleti di Escalaplano e, in particolare, ai più giovani: avvicinarsi alla squadra, iscriversi e contribuire a renderla numericamente e tecnicamente più competitiva.
Restano aperte anche le questioni legate al campo Don Bosco. Alcuni vecchi locali attualmente utilizzati come spogliatoi necessitano di interventi urgenti per garantirne piena funzionalità e fruibilità. L’amministrazione comunale, attraverso l’ufficio tecnico, ha assicurato il proprio impegno per realizzare quanto prima i lavori più necessari.
In prospettiva rimane inoltre il progetto esecutivo per il completamento e la riqualificazione dell’impianto sportivo, già approvato dal Comune e dal Coni. Il progetto era stato inserito nella graduatoria di un bando regionale come finanziabile, senza però ottenere le risorse necessarie. L’intervento permetterebbe di ampliare l’offerta sportiva del paese, affiancando al calcio anche il tennis e il padel.
La priorità immediata, però, era evitare la mancata iscrizione al campionato. La risposta arrivata dalla riunione del Don Bosco è stata positiva: l’Escalaplano continuerà a scendere in campo.
