Ecco i protagonisti del Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Sono 63, di nove nazionalità diverse, gli equipaggi iscritti a alla 23esima edizione della gara, quinto round del Campionato Italiano Rally TerraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono 63, di nove nazionalità diverse, gli equipaggi iscritti al 23esimo Rally dei Nuraghi e del Vermentino in programma da venerdì a domenica sugli impegnativi sterrati di Gallura e Monte Acuto.
La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Sardegna, coinvolge i Comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna.
Ben 53 i concorrenti in corsa per il Rally Moderno, valido come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra nonché per la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. La manifestazione organizzata dalla Rassinaby Racing prevede anche l’ottavo Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche, che avrà dieci vetture ai nastri di partenza.
«Un elenco iscritti di altissimo livello, in cui spiccano presenze di caratura nazionale e internazionale oltre ai numerosi equipaggi sardi che hanno scelto di esserci. Sono numeri significativi che non possono che renderci soddisfatti e orgogliosi», commenta il presidente della Rassinaby Racing Pietro Calvia.
Tra gli equipaggi iscritti al Rally Moderno, una ventina gareggerà su potenti vetture classe Rally2/R5, e dodici di queste saranno in corsa per preziosi punti in chiave tricolore. Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, freschi vincitori del secondo titolo mondiale consecutivo nel Wrc3, saranno in gara a Berchidda sull’unica Toyota Yaris Gr Rally2. Hanno optato per la Skoda Fabia Rs Rally2, invece, altri 11 equipaggi, a cominciare da quello formato dal boliviano Marco Bulacia e dallo spagnolo Josè Murando Gonzales, leader del Campionato con 55punti.
Appaiati, a -20, il toscano Tommaso Ciuffi, navigato da Pietro Cigni, e il vicentino Alberto Battistolli, che avrà Simone Scattolin alle note. Torna al via al Vermentino dopo due anni il plurititolato Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani. A rappresentare l’Italia anche Mattia Scandola, Nicolò Gonella, Christian Tiramani-Sauro Farnocchia, Angelo Pucci Grossi, Francesco Cardinali, Igor Memeo-Luca Cornacchia. Presenti anche i francesi Louis Constant e Maxime Martini, i tedeschi Liam Muller e Alexander Hirsch e il monegasco Massimiliano Tonso, navigato dallo svizzero Marco Menchini. Su Hyundai i20 Gabriele Campagnoli e Nicola Arena, mentre hanno optato per la Skoda Fabia Evo i sardi Auro Siddi-Marco Corda e, al debutto su terra dopo tante soddisfazioni da asfaltisti, Marino Gessa-Salvatore Pusceddu. Impiegheranno invece il primo modella Skoda Fabia, la R5, i fratelli iglesienti Giacomo e Davide Spanu, padre e figlio cagliaritani Giorgio e Federico Cellino e l’attesissimo Paolo Diana, uomo immagine del Rally dei Nuraghi e del Vermentino in gara con Silvia Pintarelli sul sedile di destra.
Nella Rally3, andranno alla conquista di punti tricolore Lorenzato-Lazzarini e Tosetto Angeli, entrambi su Ford Fiesta St Rally3, mentre Rigo-Gabrielli correranno su Ford Fiesta N5. A infoltire la schiera delle Rally3 penseranno anche i locali Giuseppe Bitti Giuseppe Pirisinu e Maurizio Pusceddu-Veronica Cottu, su Renault Clio come Sassi Romei, Omar Lambroni-Simone Pintus e Ramoino-Ventoso, entrambi su Ford Fiesta St.
Unici iscritti al tricolore in Rally4/R2 Lani-Amaducci su Peugeot 208 Vti, stessa vettura impiegata da Malafronte-Leonardi e Lorenzo Ruiu-Marco Demontis. E mentre nell’affollata Rally4 in corsa per l’Italiano le Lancia Ypsilon di Cogni-Brachi, CazzaroBudoia e Marchioro-Dall’Olmo e le Peugeot 208 Gt Line di Tagliapietra-Anastasia e dei sardi Mattia Ricciu-Giovanni Mazzone e di Stefano Marrone-Stefano Pudda. In corsa su Peugeot 208 Gt Line Rally4, ma nella Coppa Rally di Zona 10, anche Gianluca Mara Paolo Cottu, Roberto Cocco-Giuseppe Maccioni, Federico Cannas-Francesco Fois, Pietro Pes di San Vittorio-Nicola Romano, Gabriele Deidda-Stefano Cirillo, Gabriele Angius-Stefano Achenza, Gal Dror-Fabio Salis. Hanno scelto la Lancia Ypsilon Rally4, invece, Fabio Aini e Fabrizio Craba.
In Rally5, sfida a quattro tra Manuele Stella-Sara Refondini, iscritti al Cirt in gara su Renault Clio Rs Line, stessa vettura impiegata da Ugo Valdarchi-Giorgio Aricò e Andrea Addis-Alessandro Frau, e Mirco Lorrai-Eleonora Murgia, su Renault Clio.
In A7, al via Mario e Luisa Murtas su Opel Astra Opc; in Rs 2.0 Plus la Renault Clio Rs di Lorenzo Vacca-Gian Domenico Piccinnu; in N3 la Renault Clio Sport di Francesco Perugia-Gabriele Mazzei; in N2 Giovanni e Manuel Pileri su Peugeot 106; in Rs 1.6 Pietro Lilliu e Silvia Piras su Citroen C2 Vts e, infine, in Rsd 2.0 Plus la Seat Ibiza Cupra di Davide Murgia e Gabriele Mura.
Nell’ottava edizione del Rally Vermentino Historicu, valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, dieci vetture iscritte.
Nel Terzo Raggruppamento, sfida tra le tre Ford Escort Rs dei sammarinesi Bruno Pelliccioni-Lorenzo Ercolani e Nemo Mazza-Domenico Mularioni e dei sardi Alessandro Leoni-Loretta Arca. Domenico Mombelli e Luigi Mariani saranno gli unici in corsa nel Secondo Raggruppamento, su Ford Escort Rs, mentre a contendersi il Quarto Raggruppamento saranno Bruno Bentivogli-Giancarla Guzzi su Ford Escort Cosworth 4x4, Nicolò Fedolfi-Luigi Pirollo su Lancia Delta e Federico TremontiDiego Beltrame su Peugeot 309 Gti 16 e Kevin CAsadei-Thomas Zanotti su BMW M3. Tra le classiche, Gianluca Leoni-Gian Mario Fodde su Mitsubishi Lance Evo IV e Antonio Uscidda-Davide Ragnedda su Opel Astra Opc.
