Eccellenza, l’Ilvamaddalena in vetta con il Santa Teresa
I risultati delle squadre galluresi nell’ottava giornata di campionatoL'arcobaleno sul " Manconi", durante la gara : Tempio- Santa Teresa (Foto G. Pischedda)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non volendo ricorrere ai classici voti per valutare ciò che ha fatto il quartetto delle Galluresi, sceso in campo contemporaneamente sabato 31 per la disputa dell'ottava giornata di andata del campionato di Eccellenza, ci siamo avvalsi degli avverbi.
Benissimo è perfetto per descrivere l'Ilvamaddalena: gli isolani, sul campo amico, hanno ottenuto un largo successo sulla Nuorese, risultato determinante per raggiungere in vetta alla classifica il Santa Teresa Gallura.
Un bene, degno di menzione, spetta senza alcun dubbio al Tempio. Quando, nel cielo del «Nino Manconi», nel corso della prima frazione di gioco, si è stagliato uno stupendo arcobaleno, sono stati parecchi coloro che lo hanno interpretato come un segno del destino. E così è stato, poiché capitan Freri e compagni sono riusciti ad andare al riposo con un doppio vantaggio, più che meritato.
I sogni, si dice, «muoiono all'alba». Tant'è che il brusco risveglio dei ragazzi in maglia azzurra, nella ripresa, si è materializzato sotto forma di un calcio di rigore a sfavore che definire “magnanimo” è un eufemismo. Nonostante ciò, i ragazzi di Paba non si sono abbattuti, ma le forze hanno iniziato a calare e in panchina non c'erano cambi con caratteristiche di esperienza. Gli ospiti, con un sussulto più di orgoglio che di reale superiorità, hanno ottenuto il pareggio. Per contro, i “galletti” hanno dovuto fare i conti con la sfortuna, rappresentata dalla traversa colpita dal più che positivo Ljubanovic. Ma, nel frattempo, l'arcobaleno era sparito.
In base a questa prestazione, alla compagine guidata da Levacovich assegniamo un “così così”, poiché, in un testa-coda tra la prima e la penultima in classifica, ci saremmo aspettati maggiore personalità e maturità da parte dei primi della classe.
In chiusura, l'avverbio che utilizziamo non è un sinonimo di quelli precedenti, ma il loro esatto contrario: male.
Per il Calangianus è infatti arrivata la quinta sconfitta consecutiva in campionato e, sommando anche quella in Coppa Italia, il totale sale a sei. È ovvio che, visto il perdurare del periodo negativo, in casa giallorossa si stia riflettendo sul da farsi, ma dalla dirigenza, al momento, non trapela ancora nulla.
