Nel campionato di Eccellenza, come più volte sottolineato, sono 4 le rappresentanti del territorio Gallurese: Calangianus, Ilvamaddalena, Santa Teresa Gallura, Tempio. Due si trovano sul livello del mare, l'altra coppia é sovrastata dal massiccio del "Limbara". Sta di fatto che , calcisticamente parlando, Teresini  e Maddalenini, stanno " tenendo il mare", e non soffrono  di vertigini, tipiche di chi si muove ad alta quota.

Mentre chi , geograficamente parlando , é collocato a oltre 500 metri sul livello del mare, sta " annaspando" in un mare di difficoltà. Volutamente abbiamo iniziato  con un commento " soft", ma poi passando ai numeri , nel bene, ma soprattutto nel male, questa " delicatezza " va a scomparire. Nella settimana appena trascorsa il Santa Teresa ha compiuto dei passi importanti , per i suoi obbiettivi futuri: mercoledì si é assicurato il passaggio alle semifinali in Coppa Italia, a spese del Calangianus; ieri ha completato l'opera, superando al " Buoncamino" il Bonorva , e portandosi solitario in vetta con 17 punti, ed altrettante reti messe a segno, lo pongono in vetta anche in quanto a reti all'attivo.

Sulla scia della prima a -2 si trova un'altra Gallurese , l'Ilvamaddalena , che in compagnia di Lanusei e Iglesias, formano un terzetto a quota 15. L'ultimo successo gli isolani , lo hanno ottenuto a Calangianus, andando in doppio vantaggio nella prima frazione, e poi contenendo il ritorno del Calangianus nella ripresa. Passando dall' Olimpo al " purgatorio " troviamo il Calangianus : il mese di Ottobre é stato sinora, a dir poco complicato , con una serie di sconfitte , che compresa quella in Coppa Itralia, hanno  raggiunto quota 5. Ciò ha comportato un arretramento in classifica preoccupante, poichè in compagnia di un' altra blasonata del calcio Sardo, la Nuorese , occupano i play out. Di questo stato di cose , a parte gli sportivi delle due piazze, non sarà per nulla contento Roberto Goveani , che di entrambe è stato presidente , da inizio anni 2000 in poi. Del periodo giallorosso ricordiamo un particolare assai interessante: negli anni 2001/2002 e fino al 2003 ad indossare la casacca giallorossa era stato chiamato Simone Marini, che per quella sorta di corsi e ricorsi della storia, ne é attualmente l'allenatore. Inoltre l'allora ventenne Simone fu autore della storica rete che riporto il Calangianus in serie D. Terminiamo col Tempio: reduce dal primo successo in campionato contro il Terralba Francesco Bellu, ieri ad Iglesias ha disputato un' altra convincente prova , basata sul gran cuore e l'attaccamento alla maglia che i giovani guidati da Massimiliano Paba hanno dimostrato, e se tutto ciò fosse stato accompagnato da un briciolo di fortuna , staremo a parlare di un pareggio tanto insperato quanto meritato.                                                                                                                                                      

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