Eccellenza, i risultati delle squadre galluresi
Il punto dopo la prima giornataPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo la prima fase della Coppa Italia anche il campionato di Eccellenza ha riaperto i battenti, con le gare della prima giornata, sabato 12.
Quattro le formazioni galluresi scese in campo: Calangianus, Ilvamaddalena, Santa Teresa Gallura, Tempio.
Dopo i primi squilli in Coppa, continua il "magic moment” dell'undici guidato, anche in questa stagione, da Levacovich: pareggio in trasferta e successo in casa per assicurarsi il passaggio del turno, a spese dell'Ilva, dove affronterà il Calangianus.
Nella prima di campionato un roboante 5-0 al "Buoncamino" , a spese della Nuorese, fa più che intravedere le intenzioni di Saiu e compagni. L’altro punto, per arrivare ai 4 dell'esordio, lo ha ottenuto la formazione guidata anche quest'anno da Giancarlo Favarin: l'eliminazione in Coppa, unita al fatto che nella prima di campionato è arrivato soltanto un pari, sta ad indicare, che oltre al latitare della vittoria, questa Ilva non ha forse ancora metabolizzato la delusione legata ai play off, prima, ed il mancato ripescaggio in D, dopo. Sta di fatto che per poter cogliere i traguardi che la società isolana si é prefissata, bisogna operare un'immediata inversione di marcia. Le sconfitte del duo del "Limbara", Calangianus e Tempio, deve far indubbiamente riflettere, ma non deve spaventare più di tanto: ai giallorossi può aver nociuto entrare immediatamente in clima campionato, senza aver compiuto il "rodaggio" che la Coppa Italia consente, ma avendo solo, dall'inizio della prepazione , disputato allenamenti congiunti. Dunque quella di Domenica 20 , sarà la prima uscita ufficiale di Tusacciu e compagni , sul terreno amico del "Signora Chiara", ed è fuori discussione che si spera coincida anche con il primo successo.
Un articolato discorso va fatto per ciò che concerne il Tempio: fino a fine Agosto, primi di Settembre, nulla si sapeva sul destino del Tempio, e man mano prendevano corpo gli scenari più catastrofici. Ma con la presentazione del calendario della serie A Sarda e la presenza alla cerimonia di Salvatore Sechi, uno spiraglio di luce ha squarciato il cielo ai piedi del "Limbara": si è capito che il Tempio sarebbe stato regolarmente al via (situazione confermataci ufficialmente dallo stesso presidente, unitamente al nome del nuovo allenatore, Massimiliano Paba).
Questa decisione è stata favorita dal fatto, che la squadra era comunque regolarmente iscritta. Certo in un brevissimo lasso di tempo é risultata un impresa titanica mettere insieme la rosa ed iniziare la preparazione, ma è doveroso dare atto al presidente Sechi di esserci riuscito. Il dopo esordio è un misto di delusione ed orgoglio: delusione per il risultato negativo, che certamente i ragazzini terribili in maglia azzurra non meritavano .
L'orgoglio per aver visto in campo 11, più i subentrati, piccoli lottatori, il più anziano del gruppo ha solo 25 anni, Niccolò Moreo ex Calangianus e con l'unico superstite della scorsa stagione, Luca Carboni, nelle vesti di capitano.
Di fronte a tutto ciò non si può non dire che questa é stata una " vittoria morale" di Salvatore Secchi. Ma perchè la vittoria diventi totale è indispensabile che il Tempio torni a giocare a Tempio, facendo di tutto per limare tutti quegli "spigoli"che hanno generato questa sgradita situazione. Lo merita Tempio con tutti i suoi sportivi.
