L’avventura di Fabio Levacovich sulla panchina del Santa Teresa inizia con un buon pareggio nella tana dell’Ilvamaddalena. Il derby tutto gallurese della 12ª giornata di Eccellenza termina 1-1 con gli ospiti in vantaggio a inizio ripresa con Djedje, ripresi poi a metà frazione da De Cenco.

Il testacoda del turno poteva anche fruttare la vittoria, ma nel post partita l’allenatore del Santa Teresa si dice «molto soddisfatto». E sottolinea: «Abbiamo preso un punto contro una squadra che vuole vincere il campionato, e che, secondo me, è la più accreditata per farlo, giocando una bella partita». Levacovich analizza le varie fasi della sfida dello Zichina. «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e per metà un buon secondo tempo: a un certo punto abbiamo concesso qualche palla di troppo per gli inserimenti di De Cenco, ed è da un’azione così che è nato il pareggio, anche meritato, dell’Ilva», spiega il tecnico sassarese, subentrato martedì all’esonerato Celestino Ciarolu.

«L’Ilva ha fatto una prestazione importante, votata all’attacco, in casa a maggior ragione cercava la vittoria», aggiunge Levacovich. «È stato bravo il nostro portiere Pedelacq, un giocatore di categoria, ma in generale – conclude l’allenatore del Santa Teresa – tutti i ragazzi sanno giocare, forse anche troppo bene, a calcio. Ecco, magari a volte sarebbe meglio usare la sciabola del fioretto».

Il punto conquistato contro l’Ilva permette ai biancocelesti di issarsi a quota 8 in classifica, e di guardare con fiducia al prossimo impegno interno con l’Iglesias.

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