Archiviata la pausa natalizia, l’Amatori Rugby Capoterra è pronta a tornare in campo per la settima giornata del campionato di Serie B 2025/2026. Domenica 11 gennaio, con calcio d’inizio alle 14:30, i giallorossi saranno di scena sul campo “Diego Santi” di Ivrea per una sfida che vale molto in ottica classifica.

La formazione allenata da Garau e Ambus riparte dal quarto posto con 17 punti, frutto di tre vittorie contro San Mauro (32-17), Varese (35-14) e Cernusco (30-28), un pareggio contro Cus Milano (29-29) e due sconfitte contro Sondrio (7-19) e Monferrato (24-40). Proprio l’ultimo pareggio interno contro il Cus ha lasciato l’amaro in bocca: una gara dominata per qualità di gioco, ma compromessa nel finale da una serie di episodi disciplinari che hanno consentito agli ospiti di rimontare.

La trasferta piemontese rappresenta uno snodo importante prima del giro di boa. I punti in palio sono pesanti e il Capoterra vuole restare agganciato alle posizioni di vertice. Di fronte ci sarà un Ivrea in difficoltà, con 7 punti e reduce da un netto 26-0 subito a Cernusco. Ma guai a fare calcoli: il fattore campo e le temperature rigide (attorno ai 5 gradi) potrebbero rendere la partita più complicata del previsto.

Una gara da affrontare con la testa giusta

La parola d’ordine nello spogliatoio è concentrazione. L’obiettivo è trasformare la buona qualità di gioco vista nelle ultime uscite in una vittoria piena, evitando cali di attenzione che in passato sono costati punti preziosi. A Ivrea serviranno lucidità, concretezza e quella “cattiveria agonistica” che fa la differenza nei momenti decisivi.

Un rinforzo importante in mischia

Nel frattempo, il Natale ha portato anche una buona notizia in casa Capoterra. È arrivato il pilone statunitense Jonas Petrakopoulos, 180 cm per 110 kg, con alle spalle sei stagioni di esperienza in Major League Rugby con New York, RFC Los Angeles e Miami Sharks. Un innesto di spessore che può dare solidità al pacchetto di mischia e aumentare la competitività del reparto.

Il tecnico Ambus non nasconde l’importanza del momento: «Sicuramente la partita con Ivrea di domenica è una buonissima occasione per iniziare bene l'anno, ma non solo. Ovviamente l'anno in questione è il 2026, il cinquantesimo in continuativa del club e la partita di domenica è importante anche per riscattarci dalla sconfitta fuori casa a Monferrato, dalla vittoria di misura in rimonta con Cernusco, che seppur facendo vedere delle buone cose è stata una vittoria abbastanza sofferta, e poi il pareggio in casa con CUS Milano che ci ha fatto passare questo Natale con la consapevolezza che qualcosa è stato lasciato per strada».

L’appuntamento è quindi fissato: domenica 11 gennaio alle 14:30 al campo Diego Santi di Ivrea. Prima trasferta del 2026 e primo passo di un anno speciale per il Capoterra, che vuole cominciare con il piede giusto

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