Basket, A2 Femminile: un weekend tra luci e ombre per le squadre sarde
Spunti di vario tipo tra conferme, brusche frenate e ripartenzePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'ultimo weekend della Serie A2 Femminile regala spunti di vario tipo alle formazioni sarde, tra conferme, brusche frenate e ripartenze.
Cus Cagliari, continuità che vale punti. Il segnale più incoraggiante arriva da Treviso, dove il Cus Cagliari centra la seconda vittoria consecutiva e dà sostanza al suo momento migliore della stagione. Il successo esterno non è solo un passo avanti in classifica, ma la fotografia di una squadra che sta trovando una crescente solidità. Coach Federico Xaxa non ha nascosto la soddisfazione: «Abbiamo avuto un inizio un po’ contratto e condizionato dai falli, poi nel terzo quarto la squadra ha alzato l’intensità difensiva e da lì è nato il break decisivo». È lì che le universitarie hanno cambiato marcia, trasformando energia e attenzione difensiva in fluidità offensiva. Le prestazioni di Piedel e Nasraoui illuminano il tabellino, ma il messaggio più forte arriva dal campo: il CUS sta imparando a vincere anche lontano da Sa Duchessa, un dettaglio tutt’altro che marginale nella corsa verso una salvezza tranquilla.
Virtus Cagliari, una battuta d’arresto netta. Di segno opposto il pomeriggio della Virtus, travolta in casa da Empoli in una gara senza appello. Più che il divario finale, a preoccupare è stata la sensazione di una squadra mai davvero entrata in partita. Fabrizio Staico ha scelto la via della chiarezza: «Il risultato è la conseguenza naturale di settimane di allenamento non ottimali. La qualità del lavoro è calata, anche per una rosa numericamente limitata e continui intoppi fisici». Parole che vanno oltre la singola partita. «La differenza con Empoli è stata la determinazione», ha aggiunto il tecnico, sottolineando la necessità di un salto mentale immediato. La salvezza resta l’obiettivo primario, ma il messaggio è netto: senza una reazione pronta, già a partire dal lavoro settimanale e dalla sfida con Salerno, il girone di ritorno rischia di complicarsi. «In casa non possiamo permetterci di buttare via le partite così», ha ribadito Staico.
Nuova Icom Selargius, risposta da squadra matura. Dopo la frenata interna contro Valdarno, Selargius risponde con una prestazione solida e convincente sul campo di Salerno. Gara mai realmente in discussione, costruita su una difesa attenta e su un dominio costante nelle voci che contano. Coach Maslarinos ha messo l’accento proprio su questo aspetto: «Sono contento della prestazione, specialmente in difesa, che spesso è la chiave per vincere». Una lettura che va oltre il punteggio largo e valorizza l’atteggiamento collettivo. Juhasz e D’Angelo firmano numeri importanti, ma il successo parla di una squadra che ha saputo reagire, mantenere la sesta posizione e rimettersi in carreggiata con personalità. «Ho piena fiducia nelle loro capacità», ha concluso il tecnico greco.
