Auto storiche, al via ad Alghero la Baia delle Ninfe
Oltre 60 equipaggi per la manifestazione giunta alla 21esima edizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I motori del grande collezionismo e della precisione cronometrica sono pronti a riaccendersi per la 21esima edizione della Baia delle Ninfe, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. L’evento organizzato da Aci Sassari e Riviera Sport, unisce il fascino intramontabile delle vetture d’epoca alla bellezza mozzafiato dei paesaggi sardi, si preannuncia quanto mai combattuto grazie a un elenco iscritti di altissimo livello qualitativo e quantitativo che conta oltre sessanta equipaggi di cui trentatre della massima serie Tricolore Aci Sport.
I dettagli della competizione sono stati presentati questa mattina nella Sala del sindaco, ad Alghero. A fare gli onori di casa il primo cittadino Raimondo Cacciotto, l’assessore comunale all’Urbanistica Roberto Corbia, il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, il presidente di Aci Sassari Giulio Pes di San Vittorio, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci e l’ideatore del percorso e consulente Edoardo Di Lauro.
Il sindaco Cacciotto dichiara: “Una gara che è entrata nella consuetudine della nostra fitta serie di appuntamenti. Grande partecipazione grande attenzione al territorio, una gara spettacolare che attrae partecipanti e che valorizza la nostra città e il territorio. Il Baia delle Ninfe è una gara di altissimo valore che impreziosisce la nostra programmazione, inserendosi opportunamente a inizio stagione con ottimi risultati”.
Il presidente della Fondazione Alghero Porcu rilancia: “Alghero è al centro di eventi con grandi risultati in termini di promozione.Così si crea valore per una destinazione turistica che sa offrire attrattività durante tutto l’anno. Dai grandi eventi allo sport, alle manifestazioni motoristiche nazionali ed internazionali, Alghero sa offrire il meglio e si presenta in Italia e nel mondo nel migliore dei modi”.
Il presidente dell'Aci Sassari Pes di San Vittorio sottolinea: “Arrivare alla 21esima edizione della Baia delle Ninfe è un traguardo che ci riempie d'orgoglio. Il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche trova qui una delle sue tappe più affascinanti. Quest'anno il livello della competizione è altissimo. Siamo pronti a offrire agli equipaggi e agli spettatori un palcoscenico unico, dove la cultura automobilistica sposa la valorizzazione del nostro splendido territorio. Tengo ad esprimere particolare gratitudine alla Regione Sardegna, al Parco Geominerario oltre che alle aziende che offrono il loro prezioso supporto per la riuscita della gara”.
Il percorso di 325km scandito da 74 Prove Cronometrate, riprende le caratteristiche della scorsa edizione con alcune interessanti novità, tra cui le Prove cronometrate di Romana in prima giornata e il Controllo orario nel suggestivo borgo minerario dell'Argentiera, frutto della collaborazione con il Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna. La cerimonia di partenza avverrà anche in questa edizione tra gli straordinari bagli, ricchi di storia delle tenute Sella&Mosca sulla Sp42 dei Due Mari nell’Algherese, sabato, alle 14.30, mentre l’arrivo della prima tappa è previsto per le 19 alla Banchina Dogana, sul Lungomare Barcellona, cui seguirà la Power Stage Classic, seguita dal consueto aperitivo di fine tappa nel locale “il Milese”. Si tratta della tradizionale prova spettacolo su tre pressostati che sarà come sempre integralmente trasmessa su Aci Sport Tv, canale 228 di Sky, 52 di TivùSat, sui social della federazione ACI Sport ed on demand in streaming sul sito dell'AciSport.
Domenica, alle 8.15 si svolgerà la partenza della seconda e ultima tappa a Fertilia, davanti al Cohiba. Mentre l’arrivo è previsto per le 12.45 all’Hotel Corte Rosada. Di fatto, il Corte Rosada torna come location del pranzo finale e delle premiazioni davanti al mare della Baia di Porto Conte. La struttura sarà come il cuore pulsante e quartier generale della manifestazione, ospitando la direzione gara, la segreteria, il centro degli accrediti e delle verifiche tecniche e sportive. La manifestazione vedrà la partecipazione dei migliori specialisti della regolarità italiana.
Tra i primissimi a scendere in prova (e a darsi battaglia sul filo dei centesimi di secondo) figurano i principali piloti della categoria Top e Super-Top, veri e propri chirurghi del pressostato. I riflettori saranno puntati su equipaggi di spicco come quello composto da Mario Passanante e Alessandro Molgora su Autobianchi A112 Abarth del 1974, Francesco Nicolò Gulotta con Paolino Messina su Fiat 500 (1955), Flavio Renna e Paolo Abalsamo (Autobianchi A112 Elegant del 1979), e l’equipaggio interamente femminile formato da Gaetana Angino ed Enrica Russo su un'altra grintosa A112 Abarth.
A impreziosire il parco partenti ci sarà una straordinaria varietà di vetture che hanno fatto la storia dell'automobilismo: dalle splendide anteguerra come la Fiat 508C del 1938 guidata da Massimo Bisi e la rara Lancia Aprilia del 1939 di Salvatore Cusumano, passando per icone degli Anni Cinquanta come la Porsche 356A Speedster di Alessandro Virdis, in viaggio di nozze in casa con la consorte Silvia Giordo e la Jaguar XK 120 Roadster di Nicoletta Moroni, fino ad arrivare alle più "giovani", ma iconiche Young timer degli Anni Novanta.
Non sarà solo una sfida tra singoli equipaggi, ma anche un duro confronto tra le scuderie più blasonate d'Italia. La Scuderia Classic Team e la Scuderia Nettuno Bologna si presentano ai blocchi di partenza con una flotta massiccia di auto, pronte a contendersi i punti decisivi per il campionato, tallonate dalle agguerrite delegazioni della Franciacorta Motori, del Registro Italiano Porsche 356 e della Rovigo Corse.
