L’analisi di Mauro Ottaviani parte inevitabilmente dall’inizio del match col Bonorva, costato all’Arzachena uno 0-4 che ha permesso all’avversario di ipotecare la vittoria già nel primo tempo della sfida della 10ª giornata di ritorno del campionato di Promozione.

“Quando concedi mezz’ora a una squadra così forte diventa difficile: forse abbiamo sbagliato l’approccio, con un po’ più di cattiveria, che abbiamo messo dopo i due gol che ci avevano permesso di riaprire la partita, sul 2-4, magari avremmo potuto ottenere un risultato diverso”, si rammarica il tecnico degli smeraldini, sconfitti sabato allo stadio Luigi Lacu di Luogosanto dalla vice capolista del girone B.

“Stavamo giocando contro una squadra importante, forte, la classifica parla chiaro”, sottolinea Ottaviani. “Non era una partita facile, ai ragazzi posso solo fare i complimenti per il campionato che stanno facendo e ringraziare a società che me li ha messi a disposizione”. Settima in classifica con 41 punti, a un passo dalla matematica conferma della categoria, l’Arzachena può essere considerata una delle rivelazioni del torneo. “Siamo partiti per raggiungere la salvezza con una squadra giovane e stiamo andando oltre le aspettative”, conferma l’allenatore dei galluresi.

“Dopo dieci risultati utili consecutivi abbiamo perso una partita contro una squadra forte, e ci sta, a maggior ragione per le difficoltà che i ragazzi stanno affrontando”, aggiunge il tecnico romano a proposito dell’indisponibilità del Biagio Pirina, in fase di restyling, che costringe i biancoverdi a giocare la partite interne tra Telti e Luogosanto. “Non poter giocare le gare casalinghe ad Arzachena un po’ ci penalizza, anche se i nostri tifosi vengono a vederci dappertutto: andiamo avanti – conclude Ottaviani – aspettando che il nostro campo torni a disposizione per le ultime partite in casa”.

 

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