Alessandro Mudu, giovane promessa dello skateboard
Secondo posto alla Winter League 2025/26Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Grande risultato per lo skateboard sardo alla seconda tappa della Winter League Skateboarding 2025/2026, disputata all’Agape Skatepark di San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona. Il giovane atleta Alessandro Mudu ha conquistato uno splendido secondo posto nella categoria Open Maschile, distinguendosi in una competizione di alto livello nazionale.
Un piazzamento di assoluto prestigio, reso ancora più significativo dall’età dell’atleta: Mudu ha infatti solo 11 anni, ma ha saputo competere con determinazione e sangue freddo contro avversari più grandi ed esperti, confermandosi come una delle più interessanti promesse dello skateboard italiano.
A sottolineare il valore della sua prestazione è stato Raffaele Cocco, consigliere regionale della Federazione degli Sport Rotellistici e delegato per lo skate: «È un risultato eccezionale, reso ancora più significativo dal confronto con avversari più grandi ed esperti. La sua performance ha messo in risalto non solo l’abilità tecnica, ma anche la maturità e la freddezza di un atleta capace di competere con determinazione ben oltre la sua giovane età».
Soddisfazione anche da parte del presidente regionale della Federazione, Serafino Corrias, che ha evidenziato come questo successo si inserisca in un percorso di crescita più ampio del movimento isolano: «Un risultato che conferma la crescita del movimento rotellistico in Sardegna», ha dichiarato Corrias, ricordando anche i recenti traguardi raggiunti dagli atleti sardi ai Campionati Nazionali di pattinaggio su pista e su strada.
Tesserato per l’ASD Onlyskatepark di Uta, Alessandro Mudu vanta già un curriculum di rilievo: nel 2024 ha conquistato il titolo di Campione Italiano Junior e ha maturato esperienza internazionale confrontandosi con i migliori atleti al World Skate di Roma. Il secondo posto alla Winter League rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso sportivo che lascia intravedere prospettive molto promettenti per il futuro dello skateboard italiano.
