Alle porte c'è un mercoledì campale per le squadre sarde di Serie A2 Femminile, impegnate tra quarti di finale playoff e playout salvezza.
Fari puntati soprattutto sulla Virtus Cagliari, che si gioca una chance pesantissima davanti al proprio pubblico. Al PalaRestivo (ore 16) le biancoblù possono chiudere la serie contro Halley Matelica, numero uno del tabellone, dopo il successo esterno di Gara 1. Un risultato che ha ribaltato i pronostici e acceso l’entusiasmo del gruppo di coach Fabrizio Staico. «Sabato abbiamo mostrato solidità e spirito», ha spiegato il tecnico alla vigilia, consapevole però della reazione attesa dalle marchigiane, chiamate a evitare l’eliminazione e allungare la serie alla “bella”.

Situazione opposta, invece, per il San Salvatore Selargius, che alle 18 ospita l’Ecodent Alpo al PalaVienna. Dopo il ko in Gara 1, le giallonere non hanno alternative: vincere per restare in corsa. La guardia Francesca Mura ha indicato la strada: più intensità difensiva e maggiore lucidità offensiva rispetto alla sfida di Villafranca. 

Missione diversa per il Cus Cagliari, chiamato a difendere la categoria nei playout. Le universitarie aprono la serie sul campo della Libertas Moncalieri (ore 15), con l’obiettivo di ribaltare subito il fattore campo. La delusione per i playoff sfumati all’ultima giornata è alle spalle: ora conta solo l’efficacia nella serie al meglio delle tre gare.

La squadra di coach Federico Xaxa arriva all’appuntamento dopo oltre due settimane senza partite ufficiali, un’incognita non banale in questa fase. Ritrovare ritmo e intensità sarà il primo passo, contro un’avversaria fisica e profonda, guidata da elementi come Obaseki e Olajide. Gara 2 è già in programma sabato a Sa Duchessa.

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