Yolanda Osuna in tournée nell'Isola, con “Cordobesa”
La bailaora, coreografa e docente di flamenco in scena con la sua compagnia tra Sant'Antioco, Oristano, Cagliari e SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La tradizione coreutica e musicale dal cuore dell'Andalusia, in arrivo nell'Isola con una delle sue grandi maestre di oggi: prende avvio la trasferta isolana di Yolanda Osuna, bailora, coreografa e docente di flamenco in scena con la nuova pièce "Cordobesa", affiancata dalla sua compagnia di ballo. La tournée comincia domenica 30 da Sant'Antioco, all'Arena Fenicia in una prima tappa di "Encuentros" – rassegna targata Forma e Poesia nel Jazz – e prosegue lunedì 31 a Oristano, al Parco di san Giovanni dei Fiori (per "Musica nelle sere d’estate"), martedì 1 a Cagliari, al Lazzaretto per la seconda data di "Encuentros", per terminare mercoledì 2 a Sassari, parte del Festival della Farsa.
Un intenso e raffinato omaggio alla propria terra d'origine che va districarsi tra radici, memoria e identità e nuove frontiere della tecnologia scenica e della ricerca espressiva, e che giunge sui palchi in formazione da cuadro flamenco classico, ossia la tradizionale ensemble che riunisce cantanti, danzatori e musicisti, in un dialogo costante che offre anche momenti d'improvvisazione, pur nel rispetto dei diversi stili di flamenco, detti "palos". Della Compañia Yolanda Osuna si esibiscono infatti, per il viaggio di "Cordobesa" in Sardegna, Bernardo Miranda e Africa Granados come voci, Alvaro Mora alla chitarra e le ballerine Lorena Osuna e Milen Tejada, alle quali si aggiunge la stessa Osuna, che dell'intero spettacolo è autrice e direttrice.
Nata a Cordova nel 1981, la bailaora esordisce con la danza spagnola già in tenera età, specializzandosi negli anni a seguire in Pedagogia della Danza e Coreografia Flamenca: oltre a studiare con leggendari nomi dello stile andaluso, tra cui la mitica "Faraona" ed erede della dinastia flamencera dei Farruco Pilar Montoya Manzano, ha lavorato anche con compagnie prestigiose come quelle di Paco Peña, Javier Latorre e David Pino. Dal 2001 dirige inoltre il suo laboratorio pratico-teorico di danza, "Osuna de la Rosa", e sin dal 2005 porta in Sardegna i suoi spettacoli, stringendo forti legami con artisti e realtà locali.
Tra questi anche il polistrumentista e virtuoso delle launeddas Nicola Agus – con cui in passato ha realizzato il lavoro "Trimurti" – il quale fa da ospite speciale per gli appuntamenti a Sant'Antioco e Cagliari. E proprio per quest'ultima tappa, si prevede anche uno speciale incontro aperto al pubblico per martedì 31 al Lazzaretto, dove dalle 11 alle 13 Osuna e la sua compagnia tengono una masterclass sulla produzione di uno spettacolo flamenco in cuadro.
