C’è chi non ci avrebbe mai scommesso e, invece, ogni migliore proposito sembra essersi avverato: a grande richiesta, dopo esser diventata un vero e propio fenomeno di culto, la serie televisiva “X-Files” sta per tornare a terrorizzare gli spettatori casalinghi con un reboot a cura di Ryan Coogler. Proprio il filmmaker a cui dobbiamo il capolavoro “I peccatori”, premiato giusto di recente all’ultima edizione degli Oscar, si occuperà del progetto in veste di autore e regista, con al fianco l’immancabile apporto di Chris Carter, storico creatore del franchise.

Dopo un ciclo di ben nove stagioni, a cui si sono aggiunti due film e due miniserie uscite nel 2016 e nel 2018, “X-Files” continua ancora oggi a esser ricordato come il re dei prodotti televisivi nel genere horror-fantascientifico. Le ragioni vanno senz’altro attribuite a molteplici fattori: dallo sviluppo competente di tematiche oscure e inquietanti, all’iconica sigla iniziale, fino - ovviamente - al carisma trascinante dei due protagonisti, gli indimenticabili Dana Scully e Fox Mulder, interpretati da Gillian Anderson e David Duchovny.

Nella sua ultima intervista per il podcast “Happy Sad Confused, Coogler ha tenuto innanzitutto a rassicurare i fan, precisando che la struttura degli episodi rimarrà simile a quella originale, ossia un ibrido tra narrazione verticale e orizzontale. Ciò significa, come i vecchi spettatori ricorderanno, che ciascun episodio verterà su un fatto specifico, ma contemporaneamente andrà ad aggiungere elementi a una trama più complessa che si svilupperà nell’arco di tutta la stagione: «Non sarebbe X-Files se non facessimo entrambi. Abbiamo intenzione di avere i mostri della settimana e inoltre la cospirazione che porta avanti l'arco narrativo». Interpellato sul perché abbia deciso di avviare questo rifacimento anziché dedicarsi a un nuovo film, ha aggiunto: «Guardavo quello show con mia madre. Penso sia una delle serie televisive americane più belle mai realizzate. E per me si tratta proprio di questo».

Motivato a trarre dalle esperienze pregresse la giusta ispirazione per realizzare qualcosa di innovativo, ha specificato: «Si tratta di come quando, come artista, provi a catturare qualcosa che ti ha influenzato e realizzi qualcosa di totalmente nuovo». E, sulla chimica speciale tra i due protagonisti e su come abbia influenzato il genere in modo significativo, ha continuato: «È come ogni volta che vedi uno show televisivo o un film in cui c'è uno scettico che lavora insieme a qualcuno che crede, e devono cercare di risolvere un caso, come nella prima stagione di True Detective, ad esempio, è qualcosa che emerge molte volte».

Lo scorso anno, Coogler aveva già dato qualche anticipazione sul contenuto delle nuove puntate: «Alcuni di questi episodi, se faremo il nostro lavoro nel modo giusto, saranno davvero spaventosi. Cercheremo di realizzare qualcosa di realmente grandioso e sarà qualcosa di davvero incredibile per i veri fan di X-Files, e forse ne attirerà di nuovi».

A fine febbraio, abbiamo scoperto che l’emittente televisiva Hulu ha autorizzato la produzione dell’episodio pilota, in cui vedremo coinvolta Danielle Deadwyler come protagonista, dopo averla già apprezzata nelle serie televisive “Watchmen” e “The Bear”. Il protagonista maschile sarà invece Himesh Patel, conosciuto ad esempio per il film “Yesterday” e che rivedremo presto anche in “The Odyssey”. Anche in questo caso, come da tradizione, la trama verterà intorno alle indagini di due agenti FBI, costretti a unire le forze per risolvere casi legati a fenomeni misteriosi e paranormali.

Con non poco entusiasmo, è stato confermato anche il ritorno di Gillian Anderson, che, a sostegno del progetto e del lavoro compiuto da Coogler, ha dichiarato in una passata intervista: «Direi, abbiate una mente aperta e date una chance al progetto perché sarà fottutamente cool. Si tratta di qualcosa di diverso, è differente ed è speciale, quindi dategli tregua».

Nessuna novità al momento, invece, per quanto riguarda il possibile ritorno di Daniel Duchovny, sebbene la star avesse apertamente affermato lo scorso settembre: «Non ho nulla contro lo show. Ho sempre amato la serie e ho amato lavorare con le persone che hanno realizzato lo show. Quindi non direi di no a una reunion, ma deve semplicemente andare a bene a tutti nel momento giusto. Ovviamente sta per scadere il tempo. Non ringiovaniremo. Ma sì, accetterei, amo quel mondo».

© Riproduzione riservata