Si infrange il sogno della vittoria, che va all’Armenia, ma Matteo Trullu si fa valere sul palco del Junior Eurovision Song Contest. Il vincitore di “The Voice Kids”, 14 anni, di Decimomannu, fa faville sul palco della 24esima edizione della competizione dedicata agli under 16 di tutta Europa con “Che cos’è l’amore?” e tiene alta la bandiera dell’Italia. Al Malta Fairs & Conventions Centre di Ta’ Qali un’esibizione riuscita, sobria ed efficace, pensata per lasciare spazio alla voce e all’abilità del giovanissimo musicista sardo che con pianoforte e chitarra elettrica ha approfittato alla grande del primo anno in cui il regolamento della gara ha permesso di suonare in diretta.

Al suo fianco, la ballerina Giulia Pincella, per valorizzare ancora di più il brano scritto da Gregorio Castellani, Fabio Zanolini e Luca Faccini. Nel finale i fuochi d’artificio, poi il saluto al pubblico internazionale: «Thank you Italy, thank you Europe». Centinaia i messaggi di sostegno che Matteo, decimo di sedici concorrenti, ha raccolto da tutta Italia e da tutta la Sardegna, Uta, Assemini, San Sperate e ovviamente Decimomannu, letti in diretta da Mario Acampa che ha condotto l’edizione italiana. Sul palco tre talenti maltesi: Destiny Chukunyere, Keane Cutajar e Gaia Cauchi.

Junior Eurovision, Matteo Trullu con gli altri concorrenti (© EBU / Corinne Cumming)

Per il polistrumentista di Decimomannu (che oltre a piano e chitarra, sa anche suonare la batteria) è il coronamento di un percorso iniziato da bambino, come ha raccontato ai microfoni di “Sala Prove” su Radiolina, tra il Piccolo Coro di San Sperate e l’amore precoce per la chitarra elettrica. A febbraio 2026, nella squadra di Nek, dopo aver incantato con grandi classici del rock, ha conquistato il titolo con “Maniac” di Michael Sembello, colonna sonora del film “Flashdance” del 1983, suonando la sua inseparabile chitarra elettrica nel celebre assolo. Ora un’avventura che lo studente iscritto al primo anno al liceo Siotto, oltre che al conservatorio di Cagliari, ha vissuto con la famiglia e il supporto di tanti artisti, da Nek e Antonella Clerici, che hanno rivolto appelli al voto, a Samurai Jay e Omar Pedrini, con cui ha condiviso il palco.

Anche da Decimomannu è arrivato l’abbraccio della comunità, con la sindaca Monica Cadeddu partita per Malta per fare il tifo per lui: «Sto partendo per Malta per sostenere, a nome di tutta la comunità decimese, il nostro Matteo Trullu, che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Junior. A Matteo auguro di vivere questa esperienza al massimo, di divertirsi, emozionarsi e godersi ogni momento. In bocca al lupo, Matteo, tutta Decimomannu fa il tifo per te!».

Prima ancora del risultato, benedetto dalle esibizioni delle vincitrici in carica, la bulgara Dara per i grandi e la francese Lou Deleuze per i piccoli, per i genitori Michela e Davide e per il fratellino Andrea, concorrente allo Zecchino d’Oro nel 2024, la vittoria è già arrivata: «Siamo orgogliosi di te: non importa il voto o la classifica, per noi hai già vinto. Forza Matteo, siamo tutti con te».

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