Un sabato gypsy a Cagliari con i Lamemour
Al Jester Club le sonorità manouche di Django Reinhardt, reinterpretate dal trioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una nuova passione che sembra diffondersi a macchia d'olio, quella per il gypsy jazz nel panorama musicale isolano: e tra le formazioni che portano avanti lo stile ci sono anche i Lamemour, che porteranno in formazione da trio le loro sonorità manouche sabato 24 al Jester Club del capoluogo, in via Roma 257, con la musica che avrà inizio alle 21:45.
L'ensemble acustica nasce dall'incontro fra alcuni musicisti cagliaritani, provenienti da diversi ambiti sonori e differenti progetti attivi nella scena locale, ma uniti nell'intesa artistica e nell'amore per il jazz manouche. Un progetto che, al pari di altri sorti negli ultimi anni, intende valorizzare e diffondere la cultura del genere in Sardegna, distinguendosi per il repertorio ricercato e l'uso del cantato in lingua francese, immergendo l'ascoltatore in un'atmosfera vintage e nostalgica.
Fra musicalità jazz e valzer, travolgenti ritmi swing e virtuosisi gitani i Lamemour si esibiranno sabato al Jester in versione ridotta da trio, rievocando la Parigi dell'Hot Club e di Django Reinhardt così come la coeva chanson francese e gli standard americani, con arrangiamenti originali in chiave manouche interpretati per l'occasione da Veronica Mereu alla voce con Andrea Murru e Roberto Massa alle chitarre.
L'ensemble, particolarmente attiva nel circuito dal vivo regionale, è già passata per rassegne come Punto di Vista Film Festival (Cagliari), Musica nelle sere d'estate (Oristano), Suoni di Primavera (Isili) e Appetitosamente Festival (Siddi), oltre che al quartese The Old Tipsy International Jazz Festival.
