Tre diversi angoli della Sardegna punk riuniti su un solo palco, dal sud al nord dell'Isola e passando pure per il centro: con il raduno hardcore intitolato "De Cabu de Sus a Cabu de Basciu" i sarcidanesi K'e-K'e-M, i nuoresi Scrudo e i turritani GKG si ritrovano insieme sul palco del Fabrik di Cagliari, questo sabato. I cancelli del locale di via Mameli 216 aprono per le 21, con inizio del trittico di live mezz'ora dopo. 

Un esplosivo triangolo presentato sotto il motto «de cab’e sus a cab’e basciu, si movit su punk in Sardigna», che mette insieme formazioni pluridecennali e altre più giovani, ma composte tutte e tre di veri e propri veterani del panorama punk isolano. A partire dagli Scrudo, power trio che raccoglie la tradizione barbaricina di punk hardcore vecchia scuola ed è fondato da una delle principali animatrici del genere a Nuoro, Cinzia (chitarra e cori), alla quale si aggiungono anche Giancarlo (basso) e Antonio (batteria e voce): il loro esordio omonimo è uscito a ottobre 2024, autoprodotto e distribuito in maniera indipendente, in un sound aggressivo e lo-fi dai testi in sardo e italiano, tra rabbia sociale e legame col territorio. Lo scorso marzo hanno affiancato i Methedrine, nel loro mini-tour isolano. 

E pur originari del Sarcidano, sin dal 1999 si muovono tra locali e studi del capoluogo i K’e-K’e-M, da sempre fedeli al verbo do-it-yourself e autori della miscela sonora di hardcore punk e rock'n'roll che gli stessi definiscono alternativamente "turbo rock" o, ancor meglio, "zilleri rock". Anche loro un power trio dai testi bilingui, ci militano oggi Leo (chitarra e voce), Kike (basso e voce) e Cocco (batteria), arrivati ad aprile di quest'anno all'ottavo disco: "Ritorno nel Cuneo", registrato tra l'hinterland e il Comasco e comprendente la hit underground "Siamo ancora qui", con ospite il folk punkeggiante di Massi Lanciasassi (alias Massimiliano Porro), ex chitarrista delle band The Leeches e Orange juice from the crypt. Chiudono i GKG, provenienti da Porto Torres e dediti a sonorità punk rock e hardcore, eredi ed ex membri delle formazioni locali Re Barbaro e Four Units, di cui portano avanti lo spirito sotto nuove vesti. 

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