Torna il Festival di Tavolara: tra i protagonisti Gallo, Spampinato e Cabiddu
Grande novità la sezione dedicata ai libriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mentre la Gallura si gode le anteprime della 36ª edizione, il Festival del Cinema di Tavolara “Una notte in Italia” presenta il programma di luglio, che dal 14 al 19 tra San Teodoro, Porto San Paolo e l’isola di Tavolara si prenderà la scena con proiezioni e incontri con autori, registi e attori. Ma non solo.
La grande novità è la sezione dedicata agli scrittori e alla presentazione di libri, curata da Severino Salvemini in collaborazione con la Libreria Ubik di Olbia e il festival noir Tinte Fosche. Si parte il 14 luglio a La Peschiera di San Teodoro con Marcello Fois e il suo ultimo libro “L’immensa distrazione”, edito da Einaudi; sabato 18 luglio sull’isola di Tavolara Orso Tosco presenterà “La malinconia del tartufo” (Rizzoli), mentre la sera dopo, sempre a Tavolara, sarà la volta di Christian Raimo con “L’invenzione del colore” (La nave di Teseo). Le presentazioni apriranno le serate alle 20.
Tavolara è, tuttavia e soprattutto, cinema. Inaugurare la serie di proiezioni martedì 14 luglio a La Peschiera di San Teodoro toccherà a “Quasi Grazia” di Peter Marcias, tratto dall’omonimo testo di Fois, con la presenza di Irene Maiorino, che nella pellicola interpreta la giovane Grazia Deledda. Il 15 il grande Gianfranco Cabiddu accompagnerà il suo “Su Maistu”, omaggio a Luigi Lai, straordinario musicista sardo e virtuoso delle launeddas.
Il 16 luglio il festival si sposterà a Porto San Paolo, in Piazza Gramsci, dove sarà presentato “Tienimi presente” di Alberto Palmiero. Poi, dal 17, il cinema approderà a Tavolara: il debutto nell’arena sull’isola è affidato a “40 secondi” di Vincenzo Alfieri, che sarà presente con l’attore Enrico Borello. Doppia proiezione il 18 tra il cortometraggio “Il viaggio di Matteo” di Laura Moretto e il lungometraggio “La salita” di Massimiliano Gallo, che torna a Tavolara versione regista accompagnato dalle attrici Roberta Caronia e Shalana Santana, che ha diretto nel film liberamente ispirato al laboratorio teatrale di Eduardo De Filippo.
Il festival si chiuderà domenica 19 luglio col cortometraggio “Absolutio” dell’olbiese Mirko Decandia e “Gioia mia” di Margherita Spampinato (presente anche l’attore Marco Fiore). Ad accompagnare le serate e gli incontri col pubblico ci saranno Neri Marcorè, Ludovica Nasti e la giornalista Alessandra Magliaro. Le proiezioni inizieranno alle 21.30 (sull’isola di Tavolara e a Porto San Paolo è previsto un ticket di 2 euro, più 1 di prevendita, acquistabile presso il Cinema Teatro Olbia).
Accanto alle proiezioni e agli incontri, immancabili i progetti espositivi: dal 14 al 22 luglio a Porto San Paolo sarà allestita la mostra “CliCiak 2026”, mentre a San Teodoro sarà visitabile “La terrazza”, dedicata alle fotografie di Paul Ronald, che come fotografo di scena ha lavorato con mostri sacri del cinema del calibro di Federico Fellini, Ettore Scola e Pier Paolo Pasolini.
